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Meccanica Nova, la Bibbia è salvezza Il rito di D’Alie e una vittoria europea

Meccanica Nova, la Bibbia è salvezza Il rito di D’Alie e una vittoria europea

VIGARANO MAINARDA. Conquistare i due punti contro un team che partecipa all'Eurocup, vincendo 72-69 contro Napoli, non è usuale per chi lotta per salvarsi. Logico quindi l'entusiasmo che si è creato...

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VIGARANO MAINARDA. Conquistare i due punti contro un team che partecipa all'Eurocup, vincendo 72-69 contro Napoli, non è usuale per chi lotta per salvarsi. Logico quindi l'entusiasmo che si è creato nella tifoseria biancorossa, convinta che la partita è stata vinta sia in campo ma anche per le contromosse messe in atto dallo staff tecnico per arginare lo strapotere fisico e tecnico delle avversarie.

«La gara - spiega coach Marco Savini - è stata vinta dalle ragazze ed a loro spetta il merito di aver conquistato i due punti. La squadra ha espresso buoni valori sia nella convinzione di lottare con intensità che nell'abnegazione nel passarsi la palla. Da qualche gara siamo in crescendo, se siamo quelli visti contro Napoli siamo una squadra fastidiosa per tutti e con le carte in regola per conquistare la salvezza».

Il pubblico, spesso, rumoreggia con gli arbitri accusati di lasciarsi influenzare dal blasone degli avversari che affrontano la "piccola" Vigarano. Concorda?

«Onestamente non credo dice Savini - che si debba parlare di prevenzione degli arbitri nei nostri confronti. La nostra squadra è molto giovane e poco smaliziata nel far vedere i contatti che subisce. Le nostre avversarie sono invece tutte molto esperte e, di conseguenza, è quasi scontato che riescano ad ottenere una fischiata in più a loro favore».

Indiscussa Mvp dell'incontro è stata Federica Tognalini con 22 punti segnati, tra cui quattro triple, 10 rimbalzi arpionati ed un ottimo 25 di valutazione:

«Più che della mia prestazione - precisa Federica Tognalini - sono soddisfatta per la vittoria e la prova espressa dalla squadra che ha sempre voluto restare in partita e, alla fine, ha fatto l'allungo vincente. Un successo che ci dà la convinzione che non siamo competitive solo con le squadre di bassa classifica ma possiamo giocarcela anche contro team superiori alla media. Non è un caso se abbiamo vinto sia con Parma che con Napoli. La nostra forza sta nel lavoro corale che riusciamo ad esprimere in campo».

A meno 26 secondi dal termine, sul punteggio di 70-69 per Vigarano, i due liberi relizzati da D'Alie sono stati decisivi mentre tutto il Palavigarano era avvolto da un silenzio colmo di ansia. Cosa si prova in quei momenti?

«In lunetta - racconta Rae Lin D'Alie - ho avvertito la grande responsabilità e ho messo in atto il mio rito scaramantico che consiste nel recitare, mentalmente, un passo della Bibbia mentre batto il pallone a terra cercando di fissare il mio sguardo su un punto preciso del canestro. Tutto ha funzionato al meglio».

Ferma da un mese, per problemi alla schiena, in settimana riprende ad allenarsi anche Nicolodi.

Giuliano Barbieri

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