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Sant’Agostino, che forza Nalli e Gilli trascinanti

Sant’Agostino, che forza Nalli e Gilli trascinanti

Eccellenza girone B. Fondamentale prova delle punte nel successo sul Sasso Il presidente Lenzi: «Bravissimi, ma il risultato ha premiato la prova del gruppo»

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SANT'AGOSTINO. Diceva il grande regista francese François Truffaut : «La troupe cinematografica è come un'orchestra dove tutti devono suonare in maniera giusta».

E questa frase è sicuramente quella ideale per commentare la bella vittoria ottenuta domenica scorsa dal Sant'Agostino contro il Sasso Marconi. Una vittoria che i ragazzi di mister Ferrari volevano a tutti i costi e che hanno ottenuto grazie ad una prestazione grintosa e di grande carattere. Tre punti pesantissimi che, in attesa del recupero di domani sera contro la Sampierana (la gara a suo tempo venne sospesa a causa della nebbia) e dell’ostica trasferta a Massa Lombarda di domenica prossima garantiscono alla compagine “ramarra” una grande iniezione di fiducia per centrare l'obiettivo di stagione, cioè la salvezza diretta evitando di passare per le Forche Caudine dei playout.

«La vittoria che abbiamo ottenuto contro il Sasso Marconi è davvero preziosa - è il commento del presidente del Sant'Agostino, Bruno Lenzi -; abbiamo giocato contro una grande squadra formata da giocatori di altra categoria come Noselli, ex professionista (Udinese, Sud Tirol, Mantova, Sassuolo e New York Cosmos; ndr). I ragazzi hanno giocato con grande grinta, determinazione, voglia di lottare e di vincere, e alla fine il risultato ci ha premiato. Sono molto contento per la bella prestazione della coppia d'attacco formata da Nalli e Gilli».

Un tandem che ha fatto meraviglie...

«Nalli - sottolinea ancora il presidente biancoverde Lenzi - si sta rivelando per le sue grandi qualità e Gilli sta facendo quello che volevamo tutti, cioè segnare e dare spettacolo. Sono del parere che da qui alla fine del campionato questa coppia d'attacco darà fastidio a qualunque avversario. Per quanto riguarda i difensori - continua Lenzi - da una parte è vero che abbiamo sofferto, ma dall'altra c'è da dire che abbiamo schierato i due terzini che erano entrambi fuoriquota. Lodi era al debutto, Passerini invece lo abbiamo preso nella sessione di mercato autunnale: posso dire che se c’è stato un limite, questo è stato dovuto solamente all'età dei due ragazzi. In generale, dobbiamo cercare di pensare sempre di segnare un gol di più di quelli che prendiamo. Ma va bene così. Se continuiamo di questo passo - conclude il massimo dirigente dei “ramarri” - arriveremo certamente alla salvezza senza alcun tipo di problema».

Gabriele Sbattella

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