Bocce. Primi titoli provinciali e i dolorosi addii
BONDENO. Alla Bocciofila Bondenese sono stati assegnati i primi tre titoli provinciali: individuale A, terna B, coppia C. La gara di categoria A, per scelta del Comitato, non ha assegnato il titolo...
BONDENO. Alla Bocciofila Bondenese sono stati assegnati i primi tre titoli provinciali: individuale A, terna B, coppia C. La gara di categoria A, per scelta del Comitato, non ha assegnato il titolo per numero insufficiente di formazioni, pur rimanendo valida come selezione al campionato regionale. A spuntarla Dante Veratti, ex Massese (Mo), approdato da pochi mesi alla Centese Baltur a far coppia con Marco Bregoli. Veratti ha battuto in finale il padrone di casa Mirco Neri, neopromosso dalla categoria B ma giocatore d’esperienza che ha dimostrato di valere ancora la massima serie. In B la vittoria è andata alla terna della Rinascente formata da Bruno Arnoffi, Luciano Morelli e Marco Chiccoli. I tre l’hanno spuntata 12-7 in finale contro la terna de La Fontana, composta da Alberto Bolognesi, Renzo Maestri e Wilmes Alebbi. Per la C, dopo una semifinale sofferta contro i biancoazzurri de La Ferrarese, Rossi e Nagliati, in finale hanno trionfato i favoriti della vigilia, Bruno Maini e Domenico Menegardi della Centese Baltur, battendo in finale 12-2 Valerio Baraldi e Gabriele Tamburini (La Fontana). Al quarto posto Loris Bevilacqua e Roberto Ermili (La Porottese). Coadiuvato dagli arbitri Salaris e Cristofaro, ha diretto Ercolino Morelli.
Dal 25 al 28 gennaio si disputerà, sulle corsie della Bocciofila La Ferrarese, la seconda tornata di campionati provinciali, che assegnerà i titoli di terna C, individuale B e coppia A. Ci sono ancora dubbi sullo svolgimento di quest’ultima gara, in cui oltre alla Centese non c’è altra società a poter contare su una coppia di massima categoria. Porotto e Bondeno hanno un solo giocatore, La Ferrarese deve fare i conti con un vero e proprio cortocircuito societario che ha portato, nel giro di pochi mesi, tutti i giocatori di A verso altre squadre fuori provincia. Hanno infatti ufficializzato l’addio, con destinazione Correggio (società Vicentini ricca di grandi nomi), il blasonato Davide Zerbini (cercato pure da Cento) e il suo compagno Ilario Vallini, i quali hanno scelto di cambiare maglia per l’impossibilità di svolgere attività a squadre con la propria società, impreparata dopo le partenze dei fratelli Pedocchi e di Ferrarini.
Mai era successo, nella storia boccistica locale, che nessuna società potesse avere atleti di A. Un vero peccato, dal momento che i bravi boccisti ci sono, ma giocano tutti fuori provincia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
