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Il “fabbro” è tornato e ora Tessari pensa al titolo italiano

Il “fabbro” è tornato e ora Tessari pensa al titolo italiano

FERRARA. Il “fabbro” è tornato. Simone “Tex” Tessari è reduce dal successo su Lorenzo Selmi, arrivato a fine dicembre, e progetta l’assalto al titolo italiano di mma, acronimo che sta per mixed...

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FERRARA. Il “fabbro” è tornato. Simone “Tex” Tessari è reduce dal successo su Lorenzo Selmi, arrivato a fine dicembre, e progetta l’assalto al titolo italiano di mma, acronimo che sta per mixed martial arts.

Durante una serata professionistica, nei sette match in programma, era presente anche l’atleta ferrarese, in forza alla sezione Combat del Cus, impegnato nel match clou contro il forte atleta livornese Lorenzo Selmi della scuderia Mat Side di Livorno. Il match con regole Ufc, che prevedono anche la possibilità di colpire con le gomitate, si è svolto a senso unico. Un ritrovato “Tex”, degno del suo soprannome, ha condotto con volontà il match in piedi e poi a terra, dove ha cominciato a scagliare le potenti gomitate sull’avversario. A metà della prima ripresa Selmi ha accusato un taglio di sei centimetri alla testa, infortunio che non gli ha impedito però di continuare il match. Nella seconda ripresa è stato lo sesso Selmi a condurre in piedi, ma il nostro “Tex” lo ha invitato a colpire più forte e così su un calcio di Selmi lo ha afferrato e scagliato a terra, dove ha iniziato di nuovo a picchiare e sgomitare, fino a che l’arbitro, vedendo la frantumazione del setto nasale di Selmi, ha fermato l’incontro e ne ha determinato il ko tecnico. Vittoria spettacolare davanti a un pubblico di parte che solo alla fine ha applaudito Tessari, dopo avergli tifato contro per entrambi i round, per la grande prova disputata. Il cussino, allenato dal maestro Gessi, adesso pensa al titolo italiano. L’occasione si presenterà a metà marzo all’Italian Extreme di Modena, vera e propria rassegna tricolore in cui mettersi alla prova. C’è già pure l’avversario, si tratta di Albert Murati, veronese d’adozione, ma di origine albanese. Si tratta dell’attuale detentore del titolo italiano, a ragion veduta gran brutto cliente per proseguire il cammino verso grandi traguardi.

Parlando sempre della Sezione Combat del Cus, a metà febbraio alcuni cussini debutteranno nell’attività agonistica. Lo faranno nelle discipline del submission e del brasilian jujitsu a Verona, nell’ambito di una manifestazione di respiro nazionale. E poi, altri debuttanti saliranno sul ring a fine febbraio al Torino Challenge, mentre a metà marzo ci sarà un’altra competizione per i nostri portacolori a Reggio Emilia.

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