Spal, sarebbe tutto Grassi che cola
Rinforzo sontuoso, intesa per un contratto fino al giugno 2017. Ma ieri sera “ballavano” ancora 50.000 euro con l’Ascoli
FERRARA. Luigi Grassi è quasi della Spal. Si attende solo l’annuncio ufficiale, ma ormai ci sono pochi dubbi sull’arrivo del 32enne fantasista-trequartista-seconda punta. Il talento dell’Ascoli ha raggiunto l’accordo con il club biancazzurro per un contratto fino al giugno del 2017, e andrebbe quindi a prolungare di un anno quello in essere con i bianconeri. Va ancora trovata l’intesa tra la Spal e la società marchigiana, però le parti stanno lavorando in tal senso e tutto sembra solamente una questione di ore.
L’Ascoli sta effettuando un corposo mercato di gennaio, con l’obbligo però di tenere equilibrati i conti. Per questo, contemporaneamente alle operazioni in entrata che deve ancora effettuare, ha l’esigenza di cedere almeno quattro elementi dopo l’ultima partenza di Bellomo (al Vicenza). In uscita il d.s. Francesco Marroccu (ex Cagliari) ha sicuramente messo Grassi, che oltretutto nello 0-4 di Chiavari è rimasto in panchina. In partenza anche la punta Petagna (all’Atalanta, via Milan), con Marroccu che - visti i rapporti con Massimo Cellino - vuole il centrocampista Bianchi e l’attaccante Antenucci, entrambi in Inghilterra, in forza al Leeds dell’ex patron cagliaritano. Vicini anche due argentini, tra cui il centrocampista Bravo. Questi nomi spazzano via pure le voci - diffuse dagli organi di informazione marchigiani e da alcuni siti specializzati nazionali - di un possibile interessamento dell’Ascoli per il centrocampista spallino Federico Gentile e per l’attaccante Gianmarco Zigoni (via Milan nell’ambito dell’operazione Petagna). Come dicevamo ieri, Gentile deve ancora rientrare dopo il lungo infortunio, inoltre è uno dei leader dello spogliatoio spallino oltre ad avere il pieno gradimento dello staff tecnico-dirigenziale. Quanto a Zigoni, non appare credibile che la Spal possa accettare di privarsene a stagione in corso, quando oltretutto è l’unica punta centrale di stazza e che per caratteristiche si sposerebbe assai bene con Grassi.
No, il discorso della Spal con l’Ascoli riguarda solo Grassi. I marchigiani non si oppongono alla cessione, stanno solo tirando un po’ la corda: l’anno scorso a quest’epoca spesero sui 100.000 euro per acquistarlo dal Pontedera, e adesso vorrebbero ammortizzare. Non sono in posizione di forza, sia perchè ormai è chiaro che sono disposti a lasciar partire il giocatore, sia perchè Grassi va in scadenza a giugno, però ci provano. I colleghi ascolani ieri sera ci dicevano che tra Ascoli e Spal “ballavano” ancora 50.000 euro, cioè la cifra chiesta dalla società marchigiana. Il d.s. spallino Davide Vagnati stava lavorando per limare questa differenza e giungere ad un accordo senza la necessità di un esborso: è una chiara logica di mercato, non un sottostimare Grassi che - al contrario - è tenuto in altissima considerazione dai vertici biancazzurri. Alla fine prevarranno buon senso e volontà del giocatore: l’Ascoli non avrebbe interesse a trattenere un elemento che di fatto ha escluso dal progetto tecnico ed ha messo sul mercato, con Grassi che al contempo ha già l’accordo con la Spal.
L’arrivo del “10” toscano, a priori garantirebbe un evidente plus ai biancazzurri. Parliamo di un calciatore davvero qualitativo, vincente, di personalità. Grassi segna, salta l’uomo, sa essere trascinante, fa gioco. Deve incastrarsi tutto alla perfezione, ma sulla carta è un gran colpo. Come dicevamo, sono ore decisive.
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