Andreaus: vittorie e un pieno di fiducia La Tramec decolla
Serie B. L’arrivo di coach Giordani ha trasformato i centesi Davide però non dimentica chi l’ha voluto: Albanesi
CENTO. È stato il primo tassello della nuova Tramec. Davide Andreaus era reduce da un playoff da urlo con Lecco, contro Cento fu protagonista a suon di bombe. Ora il biancorosso è il suo colore e, a quanto pare, la rimonta è cominciata: «Sono cambiate parecchie cose - esordisce Andreaus -; sono cambiati gli allenamenti, molto più intensi. È cambiato lo spirito: le vittorie portano fiducia e in questo momento ne abbiamo tanta. Giordani ha portato uno spirito nuovo, in campo diamo tutto, siamo più cattivi. Viviamo ogni partita come una finale». Un pensiero alla vecchia gestione Albanesi ed una ammissione di colpa che fa emergere l'umanità della persona: «Mi sento in colpa, lo confesso - continua “Aus” -, la rifondazione della squadra la scorsa estate cominciò da me. Albanesi mi ha scelto per primo e io non l'ho ripagato. Ho deluso: non ci prendevo, non ero utile. Posso garantire che l'impegno non è mai mancato. Adesso andiamo bene: in campo faccio quello che mi chiede l'allenatore, ora abbiamo delle gerarchie precise; io faccio anche molto lavoro sporco, che forse non si vede». Dove può arrivare questa Tramec? «Non poniamoci obiettivi, diciamo il più in alto possibile. Pensiamo a migliorare ancora i nostri giochi e vincere, poi alla fine tireremo le somme. Le partite che contano davvero sono altre, Cento lo sa bene».
Capitolo mercato
Giordani ha detto stop; comprare per comprare non serve a nulla. L'ultima idea, per avere una rotazione in più nella fase calda della stagione, è quella di aspettare Infanti qualora la squalifica, ancora non ufficializzata, dovesse fermarsi prima dei playoff. «Ci sono degli equilibri che si creano nel gruppo - continua Andreaus - non è detto che un giocatore in più possa servire». E domenica trasferta a Livorno: «Non guardiamo la classifica, in Toscana è sempre difficile».
Visita nell’hangar
Intanto la squadra e lo staff tecnico hanno visitato gli hangar di via Manin, dove le cinque associazioni che parteciperanno al Carnevale di Cento stanno ultimando i preparativi per la prima sfilata, in programma per domenica 31 gennaio. In compagnia del sindaco Piero Lodi, di Cristina Battistini e Jury Mezzetti (Ente territorio fiera e manifestazioni) e di Riccardo Manservisi (Cento Carnevale d’Europa), capitan Caroldi e soci hanno colto l’occasione per salutare i tanti volontari che in queste ore stanno facendo le ore piccole per regalare alla comunità uno spettacolo unico. Successivamente, la squadra si è quindi recata presso la Pizzeria “Il Mascalzone” di Renazzo.
Simone Gagliardi
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