Bondi, completata l’opera di restyling Pasi: «Più intensi»
Serie A2. Ieri primo allenamento per l’under Cacace Il ds ha iniettato energia nel motore dei ferraresi
FERRARA. Ieri, il primo allenamento assieme ai compagni di squadra. Oggi, la presentazione ufficiale. Alberto Cacace è entrato nel mondo Bondi, completando così la mini rivoluzione biancazzurra dopo gli arrivi di Mattia Soloperto, Antonio Brighi e Francesco Guarino. «Adesso è una Bondi maggiormente competitiva - dice il diesse Alessandro Pasi -, a maggior ragione possiamo vincere contro chiunque. Dipenderà dalla nostra intensità, dalla nostra coesione e dalla nostra bravura a fare ciò che si deve per vincere. Abbiamo dato consistenza ed energia a un telaio che aveva dei punti di forza. Eravamo corti, vecchi, non certo esuberanti dal punto di vista fisico. Con Brighi e Cacace queste caratteristiche riusciamo ad averle». Parliamo di Alberto Cacace? «Scandagliavo da tempo il mercato degli Under. Quella di Cacace è stata una situazione che abbiamo chiuso in fretta, onde evitare che sfumasse. Alberto è un giocatore che ha militato nella Nazionale Under 20, lo conosco da molto: buon sparring partner per Rush già per gli allenamenti. Aumenterà l’intensità difensiva e il ritmo. A Siena, quando è stato chiamato in causa, ha fatto bene. Il suo problema è che era chiuso». In uscita c’è Federico Lestini... «È un giocatore di talento – ha continuato Pasi -, di qualità. Quest’anno non è riuscito, per come è stata imbastita la squadra, a esprimere talento e qualità. È sotto contratto con noi e, finché lo sarà, si allenerà con noi. Ma se vorrà valutare altre situazione siamo pronti a discutere. Abbiamo dovuto fare le nostre scelte».
Al completo
Ieri allenamento al completo in casa Bondi. Anche Federico Lestini, che domenica uscirà dalle rotazioni, era al proprio posto in campo. Intanto, Chieti s’avvicina. «È inutile che ci nascondiamo dietro a un dito, il nostro obiettivo è andare ai playoff - precisa Pasi -. Il successo a Castellanza di domenica scorsa è stato importante dopo la striscia di sconfitte consecutive. I due punti sono risultati fondamentali. Considero la Bondi di una consistenza fisica e tecnica superiore a quella di Legnano, anche se la classifica così non diceva. Chieti? Davanti al nostro pubblico abbiamo condotto per 37’ contro Brescia e Imola. Anche contro la Proger Chieti credo proprio che ce la potremo giocare». Se fino a qualche settimana fa la Bondi era corta, adesso coach Morea ha un roster più abbondante. Da ieri pomeriggio, Cacace darà una mano al pacchetto dei lunghi biancazzurri facendo respirare Erik Rush.
Lorenzo Montanari
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