Estense, big match col Bologna L’Ariosto invece è a Mestrino
FERRARA. Ricomincia dopo la lunga sosta il campionato di pallamano della massima serie e l’Handball Estense si presenta alla ripresa delle ostilità con un discreto bottino (12 punti). L’allenatore...
FERRARA. Ricomincia dopo la lunga sosta il campionato di pallamano della massima serie e l’Handball Estense si presenta alla ripresa delle ostilità con un discreto bottino (12 punti). L’allenatore degli estensi Massimo di Vita ostenta fiducia nei mezzi della sua squadra, pur non nascondendo le difficoltà che presenteranno le imminenti sfide in programma: «La prossima partita sarà con il Bologna United (oggi a Ferrara al PalaBoschetto, ore 18.30; ndr), ottima compagine che presenta una collaudata intesa tra atleti più esperti e giovani. Sarà un derby combattuto ed intenso, come gli anni scorsi del resto, da giocare fino all’ultimo secondo. Durante la pausa si è lavorato alacremente sul recupero degli infortunati, sul progressivo perfezionamento dei tantissimi giovani ormai stabilmente presenti in prima squadra e sulla fase difensiva ancora ampiamente migliorabile. Alcune squadre del girone si sono ulteriormente rafforzate, ma noi diremo la nostra fino alla fine per centrare l’obiettivo stagionale: la salvezza, scommessa con il roster più giovane dell’intera serie A». Il pensiero del capitano Momo Sacco è assolutamente allineato con quello del suo allenatore: «Siamo consapevoli del valore degli avversari e dell’impegno che tutti metteranno nell’ultima parte della stagione per raggiungere i propri obiettivi, ma noi abbiamo chiarissimo il nostro e, magari con un po’ meno di sfortuna sul fronte infortuni, ce lo giocheremo fino all’ultimo secondo dei playout».
Le ragazze
La vittoria di due settimane fa ha riacceso le speranze dell’Ariosto di partecipare alla prossima poule scudetto, ma serve non sbagliare più da qui alla fine. Oggi, fischio d’inizio alle 18, la squadra femminile scende in campo fuori casa contro Mestrino. Le estensi sono a cinque punti dalla quarta posizione quando mancano quattro turni alla fine. Teramo, battuta appunto 14 giorni fa, è la squadra da raggiungere e superare. Ed oggi, contro un Mestrino da sempre tra le più forti compagini d’Italia, non sarà facile fare risultato. Le odierne padrone di casa hanno solo 12 punti e all’andata sono state battute dalle ferraresi 33-21. Sulla carta non ci dovrebbe essere partita, basta però non farsi cogliere dall’ansia del risultato. Un altro passo falso condannerebbe l’Ariosto a dire addio alla poule scudetto e ad adagiarsi ai playout per non retrocedere. Il ritorno di Dobreva, il buono stato di forma di Marchegiani, la verve di capitan Soglietti e i gol di Marrochi dovrebbero bastare come garanzie.
Corrado Magnoni
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