Il nuovo corso della Bondi contro le Furie
Basket A2. Alle 18 arriva un Chieti lanciato Estensi rinforzati e rincuorati dopo il mercato
FERRARA. Bondi, atto secondo. Perché con l’esordio di Francesco Guarino in regia, l’arrivo del giovane Alberto Cacace come settimo uomo e l’uscita dai dieci di Federico Lestini si è di fatto conclusa la rivoluzione invernale della Pallacanestro Ferrara. E già oggi contro Chieti (si parte alle ore 18, Pala Hilton Pharma) si potrà toccare con mano quello che sarà il nuovo corso della squadra di Alberto Morea. La società ha messo mano al portafoglio, ha scelto di confermare lo staff tecnico che a sua volta ha deciso come puntellare una squadra falcidiata da infortuni e con un rendimento non proprio soddisfacente, ma ora si devono vedere i progressi auspicati. Ad onor del vero, già con l’arrivo di Soloperto e Brighi (primi due acquisti) qualche passo in avanti c’era stato. Ma ora dovrebbe arrivare il cambio di passo. Con l’aiuto dei tifosi che, nel frattempo, hanno fatto pace con la società e sono tornati ad incitare in curva. Come dire: la bufera è passata. Ora tutti uniti verso un solo obiettivo. Vale a dire il miglior piazzamento possibile, visto che questa squadra sembra poter aspirare a qualcosa di più di una salvezza.
In ogni caso, superata Legnano, ora la Bondi vuole cercare di raggiungere Chieti, che oggi sarà cliente estremamente scomodo. Le Furie abruzzesi sono sempre state spigolosi per Ferrara. L’ultima volta nel match di andata, dove la Bondi ha forse giocato la sua peggior partita del campionato rimediano un sonoro “-18”. Come se non bastasse, la Proger ha vinto quattro delle ultime cinque partite. «Incontriamo una squadra che ha una filosofia diametralmente opposta alla nostra - ha detto alla vigilia Galli, coach avversario -. Ferrara ha una squadra che fa dell’esperienza la sua arma migliore, che si è rafforzata notevolmente e ha il morale molto alto per la vittoria corposa e convincente di Legnano. Non sarà certo facile passare anche a Ferrara ma abbiamo voglia di stupire ancora». La guardia Lilov (16 punti a partita) e il colosso Armwood sotto canestro (14 punti e 8 rimbalzi) sono le colonne di una squadra che ha in Allegretti, Monaldi e Sergio gli altri punti di forza. Ferrara dovrà fare attenzione e, per dirla con Morea, «avere un buon bilanciamento tra attacco e difesa, ma anche bilanciare la logica con le emozioni».
E i biancazzurri dovranno anche vedersela con un ex: Marco Allegretti, che ha trascorso tre anni con la canotta del Club. «Siamo in un buon momento – dice l’ala di Chieti -: abbiamo realizzato un’importante striscia di successi. Abbiamo trovato continuità e ritmo dopo un avvio complicato, anche caratterizzato da infortuni. Torno a Ferrara con piacere: è uno dei posti dove mi sono trovato meglio. Bei ricordi, come la promozione in Serie A: emozioni forti. Ora sfidiamo una Bondi che si è sistemata con gli ultimi arrivi. Ma se noi dovessino vincere, compiremmo un ulteriore passo in avanti in classifica».
«Vogliamo salvarci, ma siamo in un buon momento e ci proviamo dovunque. Non dovremo far giocare Ferrara troppo liberamente - chiude Allegretti -, altrimenti ci potrebbe fare male».
Mauro Cavina
(ha collaborato
Lorenzo Montanari)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
