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Spal, oggi la firma di Grassi

di Paolo Negri
Spal, oggi la firma di Grassi

Calcio Lega Pro. L’Ascoli dice che non si fa prima di domani ma non si esclude l’anticipo

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FERRARA. L’Ascoli ha smantellato, o lo sta facendo, la propria batteria di seconde punte/trequartisti: Bellomo è stato restituito al Chievo (che lo ha girato al Vicenza), Berrettoni è sulla strada del Pordenone. E Grassi? Verrà alla Spal. Resta da capire quando.

Ieri il d.g. marchigiano Lovato è stato perentorio: «Prima di martedì non succede nulla».

Strano, risulta ci sia stato un incontro tra le parti. Il nodo è (o era...) il conguaglio che l’Ascoli vorrebbe e che la Spal non intende concedere. Si stava dunque lavorando su questo aspetto, incombenza che spetta soprattutto al giocatore ed al suo entourage che devono convincere la società bianconera a non chiedere denaro e nemmeno contropartite tecniche. Tra la Spal e Grassi, come noto, l’intesa c’è già, da giorni: contratto fino al giugno del 2017

Può anche essere che serva un altro pò di pazienza, diciamo pure tra oggi e domani. L’Ascoli d’altra parte è impegnato in un’ampia ristrutturazione dell’organico, lavora su molti fronti, anche internazionali. Oltre alle operazioni già concluse, i marchigiani adesso hanno trovato l’accordo con l’Inter per il terzino sinistro Federico Dimarco, nazionale giovanile. In arrivo pure l’attaccante Tounkara (controllato dalla Lazio) che in lista rileverà quel Caturano a sua volta ceduto al Lecce. Sono inoltre in piedi i discorsi con il Leeds United per il centrocampista Bianchi e l’attaccante Antenucci. Il d.s. Marroccu, inoltre, è in contatto col Torino per l’altro centrocampista Prcic (che però ha richieste in Francia). Con un cantiere così vasto, si capisce che Grassi non sia la priorità delle priorità. È però opinione comune che il trequartista toscano sarà ufficialmente della Spal tra oggi e domani: Lovato può aver forse allungato i tempi, ma di poco.

Proprio oggi inizia l’ultima settimana di mercato (stop alle trattative alle 23 di lunedì prossimo, 1 febbraio). La famiglia Colombarini, rendendosi disponibile allo sforzo necessario per ingaggiare Grassi, ha confermato l’attenzione, l’impegno ed i sacrifici della proprietà, pienamente disposta ad assecondare le strategie del presidente Mattioli e del d.s. Vagnati in concerto con mister Semplici (con il quale resta aperto il discorso del rinnovo contrattuale). L’obiettivo ormai dichiarato della Spal è la promozione diretta in serie B, sabato dopo la vittoria sul Rimini è di fatto uscito allo scoperto anche Semplici che per la prima volta ha apertamente detto che «l’obiettivo a questo punto del campionato è chiaro: ci crediamo». Giusto. Non potrebbe essere diversamente. Ed è chiaro che l’arrivo di Grassi rappresenta un argomento in più all’arco biancazzurro.

Trequartista/seconda punta, sinistro che canta, bel tiro da fuori, capacità di inserirsi e segnare come in grado di servire il passaggio smarcante: Grassi è un giocatore che negli ultimi30/40 metri ha dimostrato di poter fare la differenza. Con lui la Spal avrà ancor più qualità, e più soluzioni. Altri arrivi non ce ne saranno, anche se essere perentori - quando c’è di mezzo il mercato - non è mai consigliabile. Cessioni? In società ufficialmente nicchiano. Però con Grassi, dopo Schiavon (e col prossimo recupero di Gentile), in attacco ed a centrocampo c’è affollamento: Grassi, Finotto, Zigoni, Cellini, Ferri, Schiavon, Gentile, Bellemo, Castagnetti, Di Quinzio, Spighi, Capezzani. Dodici uomini per cinque posti. Le soluzioni non sono “mille”:

1) partono i giovani che non hanno spazio (Ferri e Capezzani

2) viene ceduto un big, anche per riquilibrare il rapporto over/under: nel caso, o De Vitis o Cellini

3) l’organico non vedrà partenze, restando ampio ed altamente competitivo

Per la B, ogni sforzo è possibile.

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