Tracollo Argentana, da 2-0 a 2-4
Capolista Alfonsine domata fino all’85’. Poi ci pensa l’arbitro: 5 espulsi e gara rovinata
ARGENTA. Come rovinare una partita tra due belle squadre? Citofonare a Mattia Ubaldi, della sezione Roma 1. Come regalare la vittoria ad una delle due contendenti senza che sia il campo ad assegnare il verdetto? Citofonare a Mattia Ubaldi, sezione Roma1. Come demolire lo spettacolo che dovrebbe avere come protagonisti in campo i giocatori? Citofonare a Mattia Ubaldi, della sezione Roma1. Vorremmo parlare di calcio giocato, ma questa volta è veramente impossibile. Quanto successo ieri pomeriggio al “Lucio Mongardi” tra Argentana e Alfonsine ha dell'inverosimile: uno show al contrario, all'interno di una gara corretta, in un clima di grande fair play, che aveva bisogno di tutto fuorchè di un soggetto semplicemente inadatto a svolgere il ruolo di arbitro. Una direzione, quella di Ubaldi, a dir poco imbarazzante, con una quantità abnorme di errori, che hanno favorito la capolista Alfonsine, vincitrice 2-4. Epilogo brutto, bruttissimo, perché le due squadre avevano dato vita ad una partita spettacolare. Argentana sopra 2-0, poi i primi “rossi”, la rimonta degli ospiti e i granata che chiudono in sette. Primo tempo molto spezzettato, per le continue e inutili interruzioni del direttore di gara. Dopo le occasioni fallite da Salomone e Filippi, al 44' arriva il vantaggio dell'Argentana. Tumolo viene atterrato in area: impossibile non vedere. Dal dischetto, Donati firma l'1-0.
L'Alfonsine reagisce con Innocenti, ma è l'ultimo atto prima del delirio. Nel giro di cinque minuti l'arbitro caccia per somma di ammonizioni prima Tumolo (se il primo giallo poteva essere opinabile, il secondo è inventato), poi De Luca, anche lui probabilmente punito con troppa severità. Gli ospiti attaccano a testa bassa, ma non fanno i conti con Marchini. Al 72' è meravigliosa l'azione con cui mette a sedere l'intera difesa romagnola, per poi offrire a Pagani l'assist per il più facile dei gol: 2-0.
Partita chiusa? Neanche per idea. Passa un minuto e Salomone recapita dalla sinistra al neo entrato Ricci Maccarini la palla per accorciare le distanze, che l'esterno non sbaglia: 2-1.
Gli ospiti ci credono e all'85' trovano il pari. Tosi offre la sponda e Salomone non sbaglia: 2-2.
Poi il disastro finale: dal nulla, espulso Zaganelli, poi Farina, poi Folegatti. Nel mezzo, il gol vittoria all'89' di Bertoni (2-3) e al 95' di Salomone: 2-4.
Daniele Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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