Giordani gongola per la sua Tramec «E può crescere»
Basket serie B. Il coach dispensa elogi ai giovani E indica l’obiettivo: chiudere fra le prime quattro
CENTO. Dieci minuti per prendere le misure e poi via. La Tramec è un rullo compressore, nessuna pietà neanche a Livorno: tanta difesa per costruire l’ottava vittoria di fila e toccare con mano la seconda piazza della classifica, seppur in coabitazione con Piacenza e Cecina.
«È andata bene - esordisce coach Giordani -, abbiamo giocato una buona partita, soprattutto solida. Difensivamente abbiamo fatto un ottimo lavoro, contro una squadra che aggredisce l’avversario; nel primo quarto non siamo partiti benissimo, mi sono fatto sentire in un time out, abbiamo sistemato alcune situazioni e ce ne siamo andati. Ma non è stato facile: palestra fredda, ferri rigidi... Non abbiamo mai rischiato, merito di una squadra che secondo me ha ancora margini di miglioramento».
Parole d’elogio per tutti, specialmente per i più giovani: «Il miglior Brighi stagionale, attacco e difesa. Sono contentissimo per lui. D’Alessandro ormai è una realtà, si sta ritagliando con merito i suoi spazi. Contento non era nella sua miglior serata in attacco, si è sacrificato per la squadra in difesa, dove ha recuperato tanti palloni. Demartini sempre meglio e Benfatto (14 rimbalzi con la consueta doppia doppia) se non si fosse mangiato 8 liberi avrebbe fatto disastri. Siamo un bel gruppo, siamo in striscia, ora tutto ruota a nostro favore; so bene che non sarà facile mantenere certi ritmi, ma noi ci proviamo».
Ora c’è una classifica che parla diversamente, come i risultati: anche le altre perdono e non solo negli scontri diretti; Cecina è in caduta libera e la Tramec ne approfitta agganciando il secondo posto.
Giordani sabato sera ha visto il big match tra Forlì e Piacenza, considerata dal coach romagnolo come la squadra più forte del girone: «Con Samoggia e Dordei è la squadra da battere - continua Giordani - è più forte anche di Forlì, più solida. Samoggia ha vinto gli ultimi 5 campionati (dall’altra parte Pignatti ne ha vinti 4), secondo me la metà delle squadre di una categoria superiore non dispone di un parco giocatori italiani così forte. Rispetto a quella che abbiamo battuto è un’altra squadra. Forlì ha più esperienza, sta disputando un campionato incredibile. Io non credo che le prime 4 siano già decise, secondo me Piombino alla fine arriverà davanti a Cecina, che reputo squadra tosta, forse meno talentuosa e avvantaggiata da un roster già consolidato. Il nostro obiettivo è quello di arrivare tra le 4, più avanti possibile è chiaro, ma secondi, terzi o quarti conta poco. Conta arrivarci in forma ai play off, perchè quello sarà un altro campionato».
La serie è ancora aperta; difficile insidiare anche le leadership di Forlì, che mai perderà altre tre partite da qui alla fine della stagione regolare. La Tramec ragiona partita per partita, senza tabelle; provando a vincerle tutte, poi si vedrà. Di certo c’è un campionato tutto da giocare, per niente finito.
Simone Gagliardi
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