Nessuna capolista può vantare 6 punti in più della seconda
FERRARA. La Spal è la miglior capolista del calcio italiano professionistico. Non una novità in assoluto, i dati parlavano chiaro anche qualche settimana fa. Nel frattempo, però, i biancazzurri hanno...
FERRARA. La Spal è la miglior capolista del calcio italiano professionistico. Non una novità in assoluto, i dati parlavano chiaro anche qualche settimana fa. Nel frattempo, però, i biancazzurri hanno accentuato la loro... leadership, definiamola pure in questo modo.
Così in Lega Pro
La Spal guida la classifica del girone B con 41 punti. Negli altri due raggruppamenti comandano il Cittadella - primo nel girone A con 38 punti - e la Casertana (che conduce il C a quota 38). Nessuna battistrada, dunque, vanta il bottino della squadra di mister Semplici. I biancazzurri, a livello di numeri, possono esibire anche il miglior attacco del girone (31 gol segnati in 19 partite), la miglior difesa (11 reti in cassate), il maggior numero di vittorie (ben 12) ed il minor numero di sconfitte (appena 2). Cifre eloquenti, che sottolineano la qualità della performance spallina. Le altre capolista hanno numeri peggiori: il Cittadella ha segnato 28 gol e ne ha subìti 18; la Casertana 30 e 16. Sia i veneti che i campani hanno vinto 11 volte e perso 3.
Il numero da record
Ma a dare ulteriore e significativo lustro al cammino dei biancazzurri ci sono anche altri dati. Uno in particolare. Dalla serie A fino alla Lega Pro, nessuna capolista può infatti vantare un vantaggio sulla seconda in classifica come quello che caratterizza la Spal. Giani & C hanno 6 punti più del Pisa. Negli altri gironi di Lega Pro il Cittadella è a +3 sull’Alessandria, mentre nel gruppo C la Casertana ha 2 punti più del Foggia.
Salendo in serie B, il Crotone guida il campionato con 2 lunghezze di margine sul Cagliari, mentre in serie A il Napoli possiede analogo vantaggio nei confronti della Juventus (47 punti contro i 45 dei bianconeri).
Ciò significa che, al momento, la Spal è la sola formazione in Italia che ha veramente dato uno strappo, che sta facendo la differenza nel campionato di competenza, che è in fuga. Si tratta di un’ulteriore nota di merito per Semplici ed i suoi uomini, anche se una volta di più bisogna rimarcare come i giochi, in chiave vittoria del campionato, siano ancora lungi dall’essere fatti. Mancano 15 partite al termine, ci sono 45 punti in palio, la lotta con il Pisa si annuncia serrata.
I toscani sono tra l’altro decisi ad intervenire ancora in sede di mercato. Dopo aver ingaggiato il portiere Bindi, il terzino destro Avogadri, il mediano Makris ed il centravanti Eusepi, adesso il Pisa intende infatti acquistare una mezz’ala. Intanto, però, deve rincorrere... (p.n.)
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