Per la Tramec c’è Locci in più «Non vedo l’ora»
Basket serie B. Il lungo torna a disposizione e vuole dire la sua nel derby con Faenza
CENTO. Sarà lui il rinforzo del mercato di riparazione: Andrea Locci è tornato, la frattura al piede destro ormai è lontana; il quarto lungo del roster biancorosso ora c’è ed è in grado di dare un po’ di respiro a Benfatto e Fontecchio, perché non rischino di arrivare “cotti” ai play off. Per Locci questo è un nuovo inizio di campionato, avendo fin qui trovato poco spazio, spesso inutilizzato nella vecchia gestione; qualche minuto in più nelle prime uscite con Giordani al timone, poi l’infortunio. Locci vuole crescere, Giordani si fida del ragazzo, che ha già allenato a Ravenna, e chiede spazio. Per imparare e dare una mano alla Tramec: «Sto bene, ormai sono guarito; ho lavorato sodo con Rorato, la riabilitazione è andata bene, sono come nuovo. Ho una voglia matta di giocare, non vedo l’ora che arrivi il mio momento. So quello che posso dare».
Il ko che lo ha tolto per quasi due mesi è arrivato proprio alla vigilia di partite facili (Torino, Trecate), in cui Locci avrebbe sicuramente avuto spazio, per farsi vedere e offrire il suo contributo. La sua stagione sembrava una maledizione, ma perché prima dell’infortunio Locci non ha saputo ritagliarsi minuti con Albanesi? «Sicuramente mancava fiducia, io mi sono sempre impegnato, però ho avuto poco spazio. Giordani mi conosce bene, sa come sono fatto e cosa posso dare per aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Ho saputo cosa ha detto di me, cercherò di ripagare la sua fiducia facendomi sempre trovare pronto. Le cose a livello di squadra stanno andando bene, ora riusciamo a mettere in pratica quello che ci dice l’allenatore. La colpa, però, non era tutta di Albanesi, è giusto che anche noi giocatori ci assumiamo parte delle responsabilità».
Domani a Cento arriva Faenza, derby storico per la Benedetto, un po’ anche per lui, romagnolo doc: «Già, e non pensiamo di avere già vinto. Noi avremo solo da rimetterci - continua Locci -, loro sono in trasferta e non avranno nulla da perdere. Attenzione a Penserini, è stato mio compagno l’anno scorso a Legnano, è un ottimo giocatore. E poi c’è uno come Casadei, assolutamente di altra categoria. Partita difficile, non sottovalutiamo nessuno e giochiamo come sappiamo».
E quando domani Giordani chiamerà il suo nome per accomodarsi sulla sedia del cambio? «Non vedo l’ora...».
Simone Gagliardi
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