Per la Txt un’andata deludente Adesso arrivano le sfide decisive
FERRARA. Con la sconfitta di Mirano (45-5 per la capolista veneta) la Txt Cus Ferrara rugby ha chiuso il girone d’andata del campionato di serie B. Un girone deficitario, nel quale i cussini hanno...
FERRARA. Con la sconfitta di Mirano (45-5 per la capolista veneta) la Txt Cus Ferrara rugby ha chiuso il girone d’andata del campionato di serie B. Un girone deficitario, nel quale i cussini hanno raccolto assai meno del seminato, terminato con appena 6 punti all’attivo, frutto di una vittoria con 4 mete ai danni della Bassa Bresciana e un bonus difensivo, che li hanno fatti tornare in positivo in classifica dopo la penalizzazione iniziale.
Il giro di boa arriva tre settimane dopo la pausa per le festività e le analisi a suo tempo fatte dal tecnico Marzanati calzano ancora a pennello. Alla ripresa dei giochi c’è stata la tanto auspicata vittoria con la Bassa, altra formazione invischiata nella lotta per non retrocedere, ma la resa dei conti arriva nell’immediato futuro. Saranno le prossime quattro giornate, spalmate in un arco temporale di un mese e mezzo a causa delle pause per il 6 Nazioni, a segnare le sorti bianconere.
La Txt affronterà infatti, nell’ordine, Caimani, Cus Padova, Rubano e Villadose. Per continuare a sperare nella permanenza in categoria servirà fare il colpaccio a Moglia, in terra mantovana, con i Caimani già domenica prossima, passaggio fondamentale della stagione. Poi, servirà battere anche il Villadose, a conti fatti la bestia nera cussina delle ultime stagioni. Gradita sarebbe una prestazione di rilievo con il Cus Padova al “Trevisani”, mentre è utopia fare punti pesanti a Rubano, ma non si sa mai: giocare senza obblighi mentali è sempre stato viatico di buone cose per il Cus. Per facilitare la comprensione, senza i successi con i Caimani e con il Villadose, a meno di reazioni miracolose, la sorte sarebbe segnata.
Il gruppo, comunque, ci crede e lavora. Gargano a coadiuvare Marzanati e Massarenti ad aiutare il team manager Boccardo sono importanti per la tranquillità operativa di tutti. Si attendono i pieni recuperi di Ippolito, Busi, Rossi, dei fratelli Pasa, e il debutto del neo acquisto Enrico Sandonà da Rubano. Lo spogliatoio non si dà per vinto, almeno a parole. Domenica servono i fatti.
Classifica: Mirano 49, Badia 47, Petrarca 44, Rubano 42, Oderzo 35, Villorba 30, Cus Padova 22, Silea 17, Villadose 13, Caimani 11, Bassa Bresciana 10, Txt Cus Ferrara 2.(d.c.)
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