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Rovini avverte la Spal «Avremo lo spirito giusto»

Rovini avverte la Spal «Avremo lo spirito giusto»

L’ex biancazzurro è l’uomo più in forma della Pistoiese e promette battaglia «Loro sono i migliori ma noi adesso siamo convinti e io sto molto meglio»

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FERRARA. Nei cinque mesi passati lo scorso anno alla Spal non ha trovato fortuna, ma il suo talento non va di certo messo in discussione.

Domani al “Melani” di Pistoia, l'attaccante Emanuele Rovini affronterà la propria ex squadra per la seconda volta in questa stagione, con l'obiettivo di riscattare la sconfitta 2-1 dell'andata. Una gara molto stimolante per il giocatore toscano (il cui cartellino è ancora di proprietà dell'Udinese; ndr), reduce dal secondo gol in campionato, siglato nell'ultima uscita degli arancioni contro il Siena.

Emanuele Rovini, dopo l'1-1 ottenuto nella sfida con i bianconeri, come arrivate al confronto con la capolista?

«Arriviamo a questa partita con maggiore convinzione rispetto ad alcune settimane fa. Affronteremo quella che a mio parere è la squadra più forte del campionato, ma sono anche convinto che scenderemo in campo con la mentalità giusta».

Si è già espresso sulle qualità della Spal, ma nello specifico che idea si è fatto sui biancazzurri?

«Ad inizio stagione, conoscendo l'ambiente, avrei scommesso sulla loro attuale posizione di classifica. Hanno tutte le carte in regola per puntare alla vittoria del campionato, anche perchè mister Semplici sta lavorando molto bene. È un gruppo molto valido, ulteriormente rinforzato con gli innesti di due giocatori importanti come Schiavon e Grassi».

La Pistoiese vista all'andata a Ferrara, aveva impressionato in modo positivo. Ora però si trova in zona play-out… Cosa non ha funzionato?

«Anche noi sinceramente ci aspettavamo molto di più. In alcuni casi abbiamo commesso degli errori, mentre in altri frangenti ci si è messa un po' di sfortuna. Nel girone di ritorno dovremo cercare di risalire per raggiungere una buona posizione di classifica».

Come giudica i suoi primi mesi a Pistoia?

«Devo ammettere che nei mesi scorsi ho incontrato qualche difficoltà, dovuta alla mancanza del ritmo partita. Adesso sto molto meglio e spero di proseguire su questa strada».

A Ferrara invece, come si è trovato?

«Lì, l’anno scorso, sono stato molto bene, trovando una grande accoglienza nel gruppo. Venivo da sei mesi di inattività ad Empoli e in questi casi è sempre difficile inserirsi in una piazza importante come quella ferrarese. Inoltre, ho dovuto fare i conti con un'ernia alla schiena che tra l’altro sto ancora curando».

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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