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De Vitis-Lombardo scambio tra figli d’arte

De Vitis-Lombardo scambio tra figli d’arte

L’operazione è proposta dal Mantova, ma il biancorosso è un altro mediano Alla Spal servirebbe di più un difensore centrale: il club ci sta riflettendo

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FERRARA. Movimenti di mercato, ancora, in casa Spal. Le trattative chiudono alle 23 di lunedì, dopodomani. Sarà quello il giorno decisivo.

Il punto. Lo staff tecnico-dirigenziale biancazzurro riflette sulla possibilità, sull’opportunità o sulla necessità di ingaggiare un altro difensore centrale. Perchè nel settore la coperta è un po’ corta e lo testimonia l’attualità odierna: con Cottafava e Gasparetto out (ed i tempi di recupero, per entrambi, non ancora noti) a disposizione ci sono solo Silvestri, Giani e Ceccaroni, quelli che giocano. Nessuna alternativa di ruolo. Se servirà, si dovrà adattare qualcuno (o Spighi, o Posocco, o Mora). Non a caso è stato convocato anche De Vitis (centrale d’occasione a Reggio in Coppa, ad esempio), che fino a giovedì ci veniva dato fuori causa.

Ed a proposito di De Vitis. È da tempo che diciamo che se ci sarà una partenza l’ex sampdoriano sarebbe il principale candidato. Non per demeriti (per quanto può contare, cioè nulla, siamo persuasi che potenzialmente sia il miglior giocatore della Spal, o molto vicino ad esserlo) ma per strategie, per valutazioni, per completezza d’organico. A centrocampo c’è affollamento, ancor di più ve ne sarà con il vicino rientro di Gentile.

E ieri i colleghi di Mantova hanno diffuso la notizia: i biancorossi virgiliani hanno chiesto De Vitis, proponendo uno scambio tra... figli d’arte. Alla Spal è stato infatti offerto Mattia Lombardo, classe 1995, erede di papà Attilio, il celebre “Popeye” di sampdoriana memoria. Lombardo junior è della Pro Vercelli, in prestito al Mantova. Lì non gioca ed ha chiesto di cambiare aria.

Problema: Lombardo è bravo, ma è un centrocampista centrale. E la Spal nella posizione annovera Castagnetti e Bellemo. A priori, quindi, la vediamo dura che il d.s. Vagnati possa dare un centrocampista per mettersene in casa un altro. Più plausibile che la Spal cerchi di sistemare De Vitis senza scambi, e magari assicurarsi un difensore centrale. Oppure, dare De Vitis ad una società che potrà offrire un difensore. Lo stesso Mantova, ad esempio, ha Scalise in uscita: buon giocatore, bella carriera, ma ha 34 anni ed è più terzino che centrale, anche se sul centro-destra può giocare.

Sono valutazioni. Il mercato è dinamico, da qui a lunedì - e soprattutto nella stessa giornata di lunedì - potrà davvero succedere di tutto: lasciare inalterato l’organico, così come apportare queste piccole, nuove, ulteriori modifiche. Ed anche tra Capezzani e Ferri potrebbe partirne uno.

Paolo Negri

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