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Super derby a Cento Tramec in salute ma Faenza è temibile

Super derby a Cento Tramec in salute ma Faenza è temibile

Basket serie B. Alle 21 al Pala Ahrcos un match molto sentito Coach Giordani teme le triple “ignoranti” dell’ex Casadei

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CENTO. La giornata del derby più sentito: Cento-Faenza una di quelle partite memorabili della storia Benedetto XIV. Indimenticabile la serie del ’93, che vide Faenza battere Cento in finale con Regazzi (oggi allenatore dei faentini) in campo; erano i tempi di De Ambrosi da una parte e Stama dall'altra. Magari stasera (ore 21) senza il pathos degli anni ’90 quando ci si giocava un campionato, si faceva la corsa al biglietto per assistere a partite infuocate che facevano registrare sempre l'esaurito, ma quello che va in scena stasera al Pala Ahrcos è pur sempre un derby storico e Cento vuole proseguire la sua magica striscia (otto vittorie consecutive) per continuare a sognare. È un derby anche per Giordani, romagnolo. Di Faenza conosce tutto: «La ritengo una outsider; conosco benissimo l'allenatore, la dirigenza, buona parte dei giocatori - afferma il coach centese -; non aspettiamoci una serata facile, vengono senza avere niente da perdere. Noi siamo i favoriti, dobbiamo vincere. Loro possono giocare tranquilli, fare la partita dell'anno. È una squadra con tanti giovani cresciuti negli anni, penso a Dal Fiume play che a Faenza ha vinto la C2 e la C1, giocatore dimenticato che merita la serie B. Come la merita Pini, giovane lungo che dà sostsnza al reparto; poi ci sono giocatori come Penserini che ho avuto a Ravenna e Casadei che reputo un lusso: un giocatore di altra categoria».

«Se penso a Casadei mi viene ancora il magone per quelle due bombe che mi ha segnato con Ferrara nei playoff, due tiri “ignoranti” da 8 metri che ci hanno castigato. È un ex (così come Silimbani; ndr), conosco le sue qualità umane: ci terrà a far bene di fronte ai suoi vecchi tifosi. È una partita da prendere con le molle, senza distrazioni». La Tramec però vince e convince, oggi deve limitare gli esterni romagnoli: «Faenza è pericolosissima da tre punti, se iniziano a segnare non si fermano più. Chiedo intensità, dobbiamo essere noi a fare la partita. Non mi nascondo: stiamo bene, la squadra è in salute, veniamo da ottimi allenamenti. Non posso che complimentarmi per l'umiltà e l'impegno con cui questa squadra sta lavorando e crescendo di settimana in settimana». E da oggi rientra Locci. Giordani lo sprona: «Ha le qualità per poterci dare una mano, ma deve smetterla di piangersi addosso. La panchina è fondamentale, avere tanti uomini alla lunga farà la differenza». Tramec in forma e al completo. Un lieve infortunio alla caviglia per Caroldi oggi regolarmente a referto. Attesi da Faenza un centinaio di tifosi: i tempi saranno pure cambiati, ma questo sarà per sempre un super derby.

Simone Gagliardi

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