Il Codifiume può proseguire la grande corsa
Promozione. Oggi riceve un Medicina alla portata Il Mesola invece in casa della prima della classe
FERRARA. Tre trasferte scomode come un paio di stivali di tre numeri più piccoli e tre gare casalinghe comode come il letto a punte di un fachiro. Ci sono giornate di campionato in cui i pronostici sono difficilissimi. A dire la verità, forse non è il caso della Centese a Fabbrico. Come dice mister Turriziani: «Quando siamo al completo, giochiamo alla pari quasi con tutti». Il problema del bravo mister biancazzurro è che quando ha poche assenze, gli tocca di giocare con sei o sette fuoriquota. Mica facile. E poi: «Quello di Fabbrico (che non avrà lo squalificato Gimondo; ndr) è un campo caldo e loro, a tutti i costi, vogliono fare risultato. E vorranno anche fare la partita. E noi ce la giochiamo al massimo delle nostre possibilità. Zamblè è squalificato ma tornano a disposizione Battaglia e Randisi. Dovrò inventare qualcosa per la finalizzazione, ma andiamo per giocarcela».
Il San Carlo, invece, attende il Faenza: «Calandrino e Ginesi sono out, forse per lungo tempo - confida mister Leo Rossi - e ci perdiamo in geometrie e capacità di inserimento per l'assenza dei titolari. Chi sarà chiamato a giocare dovrà dimostrare di poter essere all’altezza. In fondo, le scelte degli allenatori sono sempre esatte quando decidono chi schierare... Il Faenza è una grande squadra, noi abbiamo dei problemi, ma a questo punto è un'occasione per tutti di farsi vedere al massimo delle possibilità».
Il Gualdo Voghiera va a Reno S. Alberto. I romagnoli hanno vinto solo 2 delle ultime 15 partite (la seconda domenica scorsa, cinque i pareggi), ma hanno rinforzato la rosa. Mister Bertocchi non alza cortine di fumo: «Siamo in sofferenza. Giori, Cavallini e Russo sono squalificati, Gentile è infortunato. Almeno recupera Guerzoni. Siamo consapevoli di essere rimaneggiati, ma in settimana abbiamo lavorato molto e bene: sono fiducioso».
«Escluse le malattie di stagione - spiega mister Dirani del Reno Centese - dovremo fare a meno solo di Buganza. Il Lavezzola, squadra forte, solida ed esperta, non va sottovalutata. Unica soluzione per ottenere risultati positivi dare il massimo». Al Lavezzola manca Pomini, esperto difensore.
Il Mesola va a casa della prima della classe. «Se il Corticella è primo, con tutto questo vantaggio, una ragione ci sarà - spiega Buriani -: ed è quella che la squadra è forte. Non si parla di fortuna, ma di ragioni tecniche e tattiche e sono tutti ragazzi abituati a vincere. Noi non siamo al meglio, con Maestri e Finotti squalificati; Marangon e Santon infortunati. Dovremo essere aggressivi sul piano tattico e della corsa, entrare in campo con il giusto atteggiamento e giocarcela». Ai bolognesi manca lo squalificato Piscopo. Infine la visita a Codifiume del Medicina Fossatone: «Non inganni la classifica - avverte mister Fambaldi -, la squadra bolognese ha uomini importanti. Erano partiti con altre ambizioni, ma ora possono vincere qualsiasi partita contro qualunque avversario, perché hanno potenziale offensivo ed uomini di esperienza. Noi siamo al completo, ma dovremo dare il massimo ed evitare gli errori. Se ci riusciamo possiamo portare a casa il risultato».
Alessandro Bassi
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