Spal, la grinta di Mattioli «Adesso guai rilassarsi»
Il presidente: il +9 sul Pisa mi fa felice però dovremo essere ancora più cattivi «Passo avanti importante ma è ancora lunga. Semplici e Vagnati vicini alla firma»
FERRARA. Presidente Mattioli, al finale di Ancona-Pisa... è svenuto per l’emozione?
ride... «Il risultato (2-0 per i marchigiani; ndr) mi ha fatto molto piacere, ma il campionato è ancora lunghissimo. Adesso il pericolo è quello di rilassarsi un attimo».
Non mollate, eh?
«Mai. Ho parlato con mister Semplici 25 minuti fa (era metà pomeriggio; ndr) e lui mi ha detto “adesso dovremo essere ancora più cattivi”. Sottoscrivo. Lo penso anch’io. Ci viene data la grande possibilità di portare a compimento il nostro cammino».
Certo che trovarsi a +9 dopo la terza di ritorno equivale ad aver dato una bella “botta”, no?
«Ma sì, sono contento, si tratta di un passo avanti importante. Però ribadisco: la strada è lunga, non dobbiamo esaltarci».
Ok, giusto. Allora mettiamola così: ora avete la possibilità di concedervi un margine di errore...
«Può essere. Il nostro percorso è di rilievo. In tale contesto, qualche sbaglio l’abbiamo commesso, ma in questo avvio di ritorno sta sbagliando il Pisa e qualche inciampo l’ha avuto anche la Maceratese. Certo, restano tante gare. Comunque, meglio essere a +9 che a +3...».
Lunedì sera col Pontedera (ieri ko in casa) un altro esame: gara assai scorbutica...
«Avversario difficilissimo. Le squadre di mister Indiani sono sempre ben disposte in campo, difficili da infilare. Dovremo stare molto attenti, anche perchè nell’ambiente c’è e ci sarà una certa euforia. Ecco, non dobbiamo commettere l’errore di cedere a questa euforia. Servirà la massima attenzione. Ma in tal senso ho fiducia, i ragazzi sono intelligenti ed i tecnici preparati».
Le è mai capitato di avere un neo-acquisto subito determinante come Grassi al primissimo impatto?
«Ho una storia di 28 anni di presidenza, partendo dalla Terza Categoria. Sì, mi è capitato. Vittoria 3-2 a Mantova con la Giacomense, gol di testa al 90’ di Dal Rio: era arrivato il giorno prima... Ma adesso sono contento per Grassi e per la Spal. Grandissimo giocatore e persona intelligente. Si è presentato in punta di piedi ed ha dimostrato il suo spessore umano anche con quelle dichiarazioni post-gara a Pistoia in cui ha esaltato i compagni. Abbiamo dato un’arma in più in mano a mister Semplici».
A proposito dell’allenatore: quando vi siete parlati, prima, avete affrontato anche il discorso del rinnovo del contratto?
«Esistono già le basi per l’accordo, ci sono solo piccole cose da limare. Abbiamo convenuto di aspettare qualche partita poi faremo tutto. Come con il d.s. Vagnati. Se non a giorni, tra qualche settimana firmeremo anche con lui».
Un’ultima cosa: ha già telefonato all’assessore Merli per... l’adeguamento dello stadio in vista della B?
«Calma, prima arriviamoci in B... Ma si lavora. Non sapete che venerdì ci siamo incontrati allo stadio “Paolo Mazza” alla presenza degli ispettori della Lega Pro e della Lega di serie B: ci hanno detto cosa è derogabile e cosa non lo è. In Comune sanno perfettamente cosa si dovrà fare, ed in che tempi. Procediamo in sinergia. Però, mi raccomando: non distogliamo l’attenzione dal campionato. Non mi stancherò di ripetere che il torneo è ancora lunghissimo».
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