La Niagara prova a riprendere il ritmo
Volley serie B1. Dopo la sosta oggi amichevole in emergenza a Padova. Poi sabato una sfida importante col Fanton Modena
FERRARA. Un'amichevole strategica. Tra la fine del girone di andata e l'inizio del ritorno, nel pieno della sosta del campionato, la Niagara torna in campo questa sera a Padova. Alle 20,30 sul campo del Valsugana Volley, condotto dall'ex Lorenzo Monari, la squadra ferrarese fa le prove generali per il ritorno al campionato che la vedrà impegnata sabato a Modena.
Il tecnico Marco Martinelli ha svolto il normale programma di allenamenti nella settimana che è appena passata: «Siamo un po' in difficoltà con i numeri - spiega l'allenatore ferrarese - perché abbiamo due centrali ancora fuori per infortunio. Il rischio è di sovraccaricare gli altri. Per cui ho chiesto al Valsugana la disponibilità a giocare, anche per rendere loro la visita che ci avevano fatto prima dell'inizio del campionato».
Dall'infermeria, va detto che Francesco Boscolo non sarà in campo ancora per due settimane circa: l'infortunio alla caviglia non è stato ancora superato. In una partita con le giovanili si è fatto male anche Federico Morelli, sempre ad una caviglia: ecco così l'emergenza in casa granata, con il peso del ruolo che si abbatte sui supertisti, i titolari delle ultime due partite Bernard e Bragatto.
La sconfitta subita a Macerata nell'ultima di campionato è già stata superata: «Poco di nuovo da dire. Il Montalbano Volley ha giocato meglio di altre partite mentre noi, dal nostro lato, non abbiamo trovato una prestazione eccelsa. Loro hanno fatto pochi errori, praticamente non ci hanno dato respiro e i nostri errori ci hanno messo in affanno. Può succedere. Ora pensiamo a sabato prossimo al Fanton Modena e a come cominciare al meglio il girone di ritorno».(r.z.)
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