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Argentana, Marchini cauto «Sant’Agostino temibile»

Argentana, Marchini cauto «Sant’Agostino temibile»

Eccellenza. Il centrocampista granata: i ramarri possono vincere il campionato «È un avversario di cui non mi fido ma noi senza certi arbitraggi saremmo in alto»

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ARGENTA. Dopo essersi gettata alle spalle il travagliato mese di gennaio, l'Argentana ha ripreso ieri sera gli allenamenti in vista del derby di domenica contro il Sant’ Agostino. Sicuramente una settimana di lavoro un po' più semplice per mister Simeoni, che non sarà costretto a ricorrere alla più totale inventiva in ottica formazione dopo lo schieramento del tutto inedito a cui è stato obbligato domenica scorsa contro l'Axys Val.Sa. A Monteveglio, complici le squalifiche dopo la delirante partita con l'Alfonsine, i granata si sono presentati in grande emergenza, ma nonostante tutto hanno portato a casa un punto, sfiorando addirittura il bottino pieno. Tra i protagonisti di questo brillante campionato dell'Argentana, c'è senza dubbio Davide Marchini, soddisfatto per il risultato di domenica, ma comunque con qualcosa da recriminare:

«Considerate le assenze, avremmo firmato tutti per un pari, ma vista poi la partita un po' di rammarico c'è. Cerco comunque di vedere il bicchiere mezzo pieno e dico che hanno giocato diversi ragazzi della Juniores, alcuni anche debuttanti, per cui deve esserci soddisfazione sia a livello societario sia a livello di squadra».

L'inizio del 2016, in termini di rapporto con gli arbitri, per l'Argentana è stato, per usare un eufemismo, piuttosto "sfortunato" e anche domenica almeno due episodi sono stati controversi:

«Sì - conferma Marchini - anche contro l'Axys ci sono state tre situazioni clamorose, di cui due nella stessa azione, nelle quali il rigore era più che evidente. Lasciamo stare poi la partita con l'Alfonsine: potevamo avere molti punti in più, invece ci ritroviamo solo con un paio di pareggi e una serie di squalifiche completamente senza senso. Mi piace pensare che sul campo, contro la prima della classe, con un altro arbitraggio, avremmo vinto».

Ora testa al Sant’Agostino, squadra di cui il centrocampista argentano non si fida:

«L'ho detto fin dall'inizio, hanno fatto una squadra con giocatori importanti, anche per vincere il campionato. Non conta niente se è il primo anno che fanno l'Eccellenza; se i giocatori in rosa hanno un valore, le partite si vincono e, sulla carta, secondo me sono superiori anche all'Alfonsine».

Per Marchini è iniziata anche l'avventura da allenatore, visto che in settimana è stato chiamato alla guida della Juniores dell'Argentana:

«Il mio obiettivo è fare l'allenatore, voglio sfruttare questa opportunità».

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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