Dietro al Casumaro si accende la lotta per i posti playoff
Prima categoria. Solo il Basca può insidiare i rossoblù XII Morelli e Consandolo in pole per le sfide-promozione
FERRARA. Chi lo prende più il Casumaro, che domina il girone F di Prima categoria e sembra non avere più rivali a dieci giornate dalla fine. È evidente che si sbagliava chi pensava che mancasse una squadra “ammazza campionato” in questa stagione. I rossoblù hanno dimostrato di essere più forti degli avversari, avviandosi al meritato ritorno in Promozione, che là manca dal 2010. I pareggi negli scontri diretti con XII Morelli prima e Consandolo poi non hanno lasciato strascichi alla volata solitaria del gruppo di mister Vinci. All’appello manca solo la sfida del 20 marzo in casa contro la vicecapolista Basca, che sembra essere l’ultimo ostacolo da superare prima del trionfo. Già, perché è vero che il Casumaro è in testa da molto tempo, ma i bolognesi non sono poi così distanti. Sono dietro di 6 punti e possono ancora sperare in un passo falso della primatista, che dipende molto dalle giocate del suo regista Luca Fantuzzi, assente la scorsa domenica per squalifica. Con il suo rientro non ci dovrebbero essere problemi, ma nel calcio si sa mai. Scongiuri a parte, questo pare comunque essere proprio il campionato della compagine rossoblù.
Alle inseguitrici non resta che lottare per un posto nei play off, ricordando cosa dice il regolamento. Al termine del campionato devono esserci meno di sette punti di distacco per poter accedere agli spareggi promozione, in caso contrario la meglio piazzata salta la prima sfida e va direttamente in finale. A oggi fa parte del gruppo il Basca, una formazione giovane, che ha costruito le sue fondamenta nel corso degli ultimi anni. I bolognesi sembravano scomparsi dalla cartina geografica del calcio emiliano romagnolo, poi hanno ricomposto il quadro societario e lanciato in prima squadra un bel gruppo di giovani di talento.
Il XII Morelli, terzo in classifica, ha cambiato 20 giocatori su 24, ma ha avuto ragione. È ripartito con Battaglioli in panchina e si è affidato ad alcuni ottimi giocatori d’esperienza, tra cui Beccati (ex bomber del Reno Centese), l’esterno Negri e il difensore Vecchiattini (ex Sant’Agostino). I biancazzurri hanno pure avuto coraggio e hanno lanciato in prima squadra il giovane portiere Xhoxha, classe ’95, spesso decisivo, il promettentissimo Panucci (classe ’99) e l’esterno basso Bonzagni (classe ’97).
Poi viene il Consandolo, che ha affidato la panchina a Giuliano Benini, mister con tanta esperienza e altrettanti successi alle spalle. Gli argentani poggiano la loro forza sui gemelli del gol Liri-Gaggiani, che hanno realizzato 25 reti in due.
Attenzione anche al Galeazza. I bolognesi hanno pagato qualche giro a vuoto, ma vantano pur sempre il miglior attacco di categoria, nonostante la partenza a dicembre di bomber Ingardi. Con 41 reti realizzate, hanno la spaventosa media di due gol a partita.
Corrado Magnoni
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