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Matano-Williams sabato 5 marzo sul ring di Bethlehem

Matano-Williams sabato 5 marzo sul ring di Bethlehem

Boxe. Ufficializzata la semifinale del mondiale Ibf Dura sfida al Sands Casino: «È un sogno che si avvera»

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FERRARA. Stavolta sarà davvero dura per Marcello “Il Capitano”, Matano che al Sands Casino di Bethlehem, in Pennsylvania, affronterà sabato 5 marzo il fortissimo Julian “J Rock” Williams. La notizia è ufficiale, dopo un periodo d’incertezza su data e location. A portare avanti la trattativa è stato Al Haymon, il Don King dei giorni nostri, vale a dire il manager che organizza le maggiori sfide pugilistiche del mondo. Il match Matano-Williams farà parte di una nuova serata con il marchio Pbc, serie ideata e gestita in prima persona dall’imprescindibile uomo d’affari. L’incontro sarà valido come semifinale Ibf: il vincitore verrà designato sfidante ufficiale del campione in carica, il fortissimo Jermall Charlo (23-0, 18 ko), altro cliente di Haymon, che considera Matano uno dei maggiori pugili emergenti.

Venendo alle statistiche, il superwelter di Occhiobello è primo in Italia, ha vinto 16 volte, di cui 5 per ko, e ha perso solo in un’occasione tra i professionisti, oltre a essere numero otto del ranking mondiale Ibf; oggi è detentore del titolo intercontinentale. L’esame di maturità avverrà contro lo statunitense Julian “J Rock” Williams (21 vittorie, di cui 13 per ko) 25enne di Philadelphia, nº 6 Ibf, nº 7 Wbc e Wba e nono negli Usa; è reduce dal successo per kot alla prima ripresa sul quotato argentino Luciano Cuello.

Tornando a Matano, pugile allenato dal maestro Croce e che si allena alla Ferrara Boxe, le sue condizioni sono ottime: «Sto bene - dice “Il Capitano” -, l’ultimo combattimento non ha lasciato strascichi. Mi sono sottoposto a cure specifiche, che hanno funzionato. Una vertebra mi dava fastidio e quando sono stato colpito con violenza mi si era annebbiata la vista. Ho già fatto guanti sul ring e questo problema non è più saltato fuori. Sono molto contento per questo, da quando ho iniziato a combattere ho sempre sognato una sfida come questa e tutto sta per diventare realtà».

Per Matano non è la prima volta in America, ci era già stato prima della sfida contro Koivula e aveva portato bene: la speranza è che la storia si ripeta.

Corrado Magnoni

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