Ariosto, un tris che sa di playoff
Pallamano A/F. Tre vittorie di fila. La rincorsa è possibile Soglietti: «Due partite ancora e nulla di scontato»
FERRARA. Tre vittorie di fila per l’Ariosto Pallamano che adesso è quarta in classifica nel campionato di serie A. «Abbiamo agganciato Teramo - dice capitan Katia Soglietti -, che però in caso di parità è avanti per differenza reti negli scontri diretti. Non direi che è stata un’impresa, semmai che le gare in calendario sono state più agevoli: in più noi stiamo crescendo partita dopo partita. Il lavoro e la determinazione pagano».
Come vi sentite dopo questo ciclo vincente?
«Adesso ci sentiamo bene, mancano due partite alla fine della fase regolare: il nostro obiettivo resta quello di fare risultato per continuare la scia positiva. Divertirci e far divertire i tanti appassionati che ci seguono. Dopo l'esperienza dell'anno scorso non voglio pensare al quarto posto perché il non ingresso comporterebbe ancora volta un dispiacere enorme, voglio pensare solo alle due partite che mancano: entrambe non saranno facili e non saranno affatto scontante».
Nonostante il recupero dal brutto infortunio, Neli Dobreva è ancora poco utilizzata: come sta?
«Sta bene, ma recuperare un secondo intervento allo stesso legamento crociato non è facile, le complicazioni ci sono sempre e i tempi si allungano. Vista la sua recidività non possiamo e non vogliamo rischiare nulla».
Quali sono stati i momenti più difficili di questa stagione?
«In una stagione ci sono sempre momenti difficili o di sconforto, soprattutto quando non arrivano risultati. Per quello che mi riguarda, il mio stop forzato nelle prime quattro giornate è stato un colpo molto duro che ha un po' destabilizzato tutti: me, ragazze e società».
Sabato c’è Nuoro in casa, cosa vi aspettate?
«Contro Nuoro ogni anno abbiamo lasciato punti, non siamo mai riuscite ad impostare il nostro gioco e abbiamo sempre subito il loro. La cubana Gomez è la migliore marcatrice del campionato. Una squadra veloce, di carattere e con un bomber con la B maiuscola. Sarà una bella partita e in casa nostra non possiamo fallire».
Passerella finale con Schenna?
«Prima di pensare a Schenna c’è Nuoro: per camminare diritto bisogna mettere sempre un piede davanti all'altro stando attenti a non inciampare».
Corrado Magnoni
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