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Dal calendario al parquet è una Tramec tutto cuore

Dal calendario al parquet è una Tramec tutto cuore

Basket serie B. Scatti benefici: raccolti 1025 euro, comprano anche i giocatori Poi l’amichevole a Ravenna, con Benfatto e Fontecchio grandi protagonisti

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CENTO. Un canestro da 1025 punti. A tanto ammonta l’incasso del calendario “Un anno in biancorosso”, nel quale protagonisti sono i giocatori della Tramec Cento. Sono state infatti vendute all’interno del PalaAhrcos, in occasione delle partite casalinghe della squadra centese, 205 copie di questo calendario.

«L'incasso del calendario - dichiara il fotografo Roberto Rubbini, autore degli scatti del calendario - è stato interamente devoluto alla fondazione “Il bene”, che opera all’interno dell’ospedale Bellaria di Bologna e si occupa della ricerca e dello studio delle malattie rare, neurologiche e neuroimmuni. Ho ricevuto anche il contributo dalla Tipografia Baraldi di Cento, così come da altre aziende centesi. La cosa che mi ha fatto enorme piacere - continua Rubbini - è stato sapere che gli stessi giocatori della Tramec hanno comprato questo calendario. Vorrei replicare questa iniziativa anche per il 2017».

Molto soddisfatto il presidente della fondazione bolognese, Francesco Rosetti: «Questa donazione ci rende molto felici - dice - devolveremo questi fondi in attrezzature, assistenza alla ricerca e in borse di studio. Purtroppo i soldi per tutto ciò non bastano mai e c’è bisogno di simili iniziative. Ringrazio Roberto Rubbini per l’idea di questo calendario, i giocatori e la dirigenza della Tramec Cento, così come tutti coloro che hanno comprato questo calendario».

Dai canestri del cuore a quelli “amichevoli”. Carlodi e compagni, infatti, l’altra sera erano a Ravenna per uno scrimmage con l’OraSì di A2. Ritmo, giocate spettacolari, intensità hanno caratterizzato l’ottima amichevole, per il ritorno di Lupo Giordani nel “suo” PalaCosta e come viatico per i rispettivi impegni di campionato a Verona e a Rimini (già due i pullman di tifosi centesi completati). Alla fine l’ha spuntata Ravenna, ma per lunghissimi tratti Cento ha dato prova di grande solidità, giocando alla pari con i giallorossi. Nell'OraSì brilla sempre di più Molinaro, dall’altra parte la fisicità di Benfatto e un ultimo quarto da incorniciare di Fontecchio.

L’OraSì si presenta con Casini e Raschi nel quintetto di partenza al posto di Deloach e Masciadri. Tramec senza timori reverenziali e con tanta intensità. Un gioco da tre punti di Benfatto apre la contesa, risponde Ravenna con i liberi di Raschi e la schiacciata di Smith. Benfatto è una spina nel fianco giallorosso, suoi 7 dei primi 11 punti centesi. A metà periodo Martino getta nella mischia Seck e Molinaro, che lo ripaga mettendo in evidenza le sue doti di saltatore: affondata di qualità e dalla media. Raschi amplifica il vantaggio interno dalla linea della carità (19-13 al 9’) e Molinaro fa ancora il capretto in chiusura di frazione (21-15). Le due triple di Brighi accorciano le distanze (25-21), ma Casini e Deloach portano Ravenna al massimo vantaggio (39-25 a metà secondo periodo), con il solito Benfatto solido boscaiolo sotto i tabelloni (40-31). Molinaro è sempre più inserito nei meccanismi e tocca quota 15 con due superbe soluzioni e due liberi (47-37). Ravenna prende il largo dopo il secondo intervallo breve, Deloach bombarda il decimo punto personale per il +15 (54-39), una bella accelerazione di Demartini e il gancio di Benfatto riportano Cento a tre possessi (54-47 al 24’). Un buon penetra e scarica per la tripla di Salari riporta Ravenna ben oltre la doppia cifra di vantaggio (68-54), capitan Caroldi sigla sulla terza sirena il 71-61. Cento ha un’ulteriore accelerazione con Fontecchio, che ne fa undici in sei minuti (75-72). È la terza tripla di Salari a portare ossigeno ai padroni di casa, accompagnata da Deloach e Smith (82-74 a -2'), e chiusura 84-78.

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