La Nuova Ferrara

Sport

«Difesa super per fermare questa Bondi»

«Difesa super per fermare questa Bondi»

Basket A2. Per Marino, play della Remer biancazzurri pericolosi dalla distanza

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Al Pala Facchetti hanno vinto solo Mantova e Roseto. Dopo un avvio altalenante, la Remer arriva al match contro la Bondi reduce da 4 successi nelle ultime 5 gare. Tommaso Marino è fra i leader dei lombardi: «Siamo in un buon momento - ammette il regista -, dopo un avvio caratterizzato da molti problemi: abbiamo fatto fatica a trovare un’identità. Ora è diverso, per i risultati e per il modo in cui stiamo in campo. Giochiamo molto meglio di prima, siamo diversi da quelli di due mesi e mezzo fa».

Differente sarà anche la Bondi, arrivata a un passo dall’espugnare Treviso.

«Di questi tempi, andare a Treviso e “rischiare” di vincere non è cosa per tanti. Ferrara ha aggiunto Guarino e Soloperto, che sono due giocatori super esperti della categoria, e adesso è completa e lunghissima, a differenza di noi. Usa molto il tiro da fuori, difendere non è facile. Come sempre, dal canto nostro dobbiamo fare qualcosa di speciale per avere la meglio dei biancazzurri».

Cosa?

«Non essendo dotati d’impressionante talento, bisogna che costruiamo le nostre vittorie sull’abnegazione in difesa. Mi aspetto una gara complicata, per diversi motivi».

Quali?

«Giocare contro una squadra come Ferrara che ha tanti modi di segnare, beh, non è mai facile. Loro non ti danno molti punti di riferimento, devi difendere su tutti i giocatori della Bondi, non puoi difendere su Bucci e battezzare Losi, come del resto difendere su Brkic e battezzare Rush. Ferrara ha molti giocatori pericolosi, in attacco soprattutto, così da parte nostra ci vorrà una gara di attenzione incredibile. Abbiamo dimostrato che possiamo farla».

Che obiettivi vi ponete per questa stagione?

«Ci dobbiamo salvare, anche se dal canto mio vorrei vincere tutte le partite, dalla prima all’ultima. Bisogna che rispettiamo il nostro obiettivo iniziale, appunto la salvezza, consci che la nostra mentalità dev’essere sempre quella di giocare per salvarsi: questa è la nostra forza. Se alziamo la testa e pensiamo di essere troppo bravi, allora cominceremo a perdere».

Anche quest’anno niente americani, ma buoni europei, giovani e italiani.

«Da anni qui fanno questa scelta, che ha pagato sempre. Nelle ultime due stagioni siamo sempre andati sopra le aspettative, non prendendo americani magari qualcuno tende a pensare che diventi più facile batterci. Il fatto di avere tanti giovani paga nel momento in cui c’è un coach come Adriano Vertemati che li fa migliorare. Siamo la squadra che si allena di più e a un ritmo più alto in questo campionato. Con Vertemati c’è grande intensità fisica e mentale».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google