Il Codifiume a Lavezzola per continuare la rincorsa
Promozione girone C. Gualdo Voghiera costretto a vincere con il fanalino di coda Trasferte in salita per Reno Centese e San Carlo, il Mesola tenta l’impresa
FERRARA. Oggi pomeriggio, visto l’anticipo “da carnevale” di ieri della Centese, scendono in campo solo le formazioni ferraresi del girone C di Promozione. Tre trasferte su cinque partite e un solo confronto abbordabile.
Partiamo dal lanciatissimo Codifiume. Il Lavezzola è un competitore velenoso sul piano tecnico e tattico, con una coppia offensiva di grande solidità e uomini a centrocampo capaci di controllare e di colpire. Però, la qualità tecnica dei romagnoli non è sempre supportata da adeguata spinta atletica. Il Codifiume, sul piano della corsa e della grinta, ha pochi avversari. Mancherà però il metronomo Pittaluga (sostituibile, ma ovviamente con caratteristiche ben diverse, da più di un giocatore, solidità non scontata a centrocampo e minore pericolosità sui calci da fermo), ma la potenza calcistica fin qui mostrata è tale da far scendere in campo i rossoblù da favoriti. Ma con giudizio e attenzione.
Il Gualdo Voghiera affronta sul suo campo il fanalino di coda Borgo Panigale, nella classica partita che va vinta: «Vero, siamo noi i padroni del nostro destino». Mister Bertocchi non si nasconde: «Inutile che ci giriamo intorno: in questa gara conta solo un risultato. Dobbiamo vincere. Punto. Detto questo, non è detto sia facile o comodo riuscirci. Abbiamo Novelli squalificato e gentile indisponibile, ma loro sono veramente indietro. Dobbiamo cercare e trovare i tre punti».
I bolognesi, nelle ultime otto gare hanno pareggiato solo a San Carlo, le altre le hanno perse tutte.
Il San Carlo va a Porretta: «Partita complicata - ci ha detto mister Leo Rossi -, perché non ci saranno Calandrino, Ginesi (indisponibili) e Balboni (squalificato). Quindi siamo praticamente senza il centrocampo. Ma non importa: cercheremo d’inventarci qualcosa e ce la giocheremo con il massimo dell'impegno».
Anche il Porretta ha due assenze pesanti: Incoronato e Berti, entrambi squalificati. I bluarancio hanno perso le ultime tre partite.
Mister Buriani è come sempre pratico e indica la strada al suo Mesola: «Dovremo andare in campo con la giusta mentalità. Se lo fai, te la giochi con tutte. Poi, ci può stare di perdere, ma te la devi giocare fino in fondo. Per noi, dopo la bella prestazione di Corticella, è importante fare dei passi avanti e non indietro. Avremo gli stessi assenti di domenica scorsa: indisponibili Marangoni e Santon, squalificato Finotti. Domenica c'era la giusta concentrazione, dobbiamo riproporla. Il San Patrizio (che non perde da nove partite e ha riposato domenica, ndr) è squadra solida, avversario forte. Ma, lo ripeto, con la mentalità giusta si può fare molto».
Ospiti senza il pericoloso Mirco Carettini, squalificato.
Il Reno Centese va a Faenza: «Per me - ci ha detto mister Dirani - a questo punto del campionato ci sarà una svolta. Il nostro calendario per le prossime partite è molto duro, come il prossimo avversario. Bel possesso palla, insidiosi in attacco, difesa solida. So come lavora l’allenatore, conosco molti dei giocatori e so quanto possano essere pericolosi. Dovremo cercare di contrastare in modo efficace i loro punti di forza. Il problema è che ne hanno veramente tanti. Vanno affrontati da concentrati».
Squalificati, non ci saranno Vaccari e Pignatti. E con Nicolini in attacco l'assenza di Pignatti potrebbe farsi sentire nel gioco aereo.
Alessandro Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
