La Tramec sfida la rabbia di Rimini
Basket B. I romagnoli finora hanno deluso, sognano la rivincita. Cento in allerta
CENTO. Ancora una romagnola sulla strada della Tramec, ospite oggi pomeriggio (ore 18) a Rimini di una delle squadre che più ha deluso. Alla ricerca di un posto nei playoff, obiettivo minimo per una piazza storica e terra di grandi talenti, Rimini si trova invece ormai staccata dal gruppone e se vuole ancora sperare nell'ottavo posto non può certo permettersi altri passi falsi interni. Tanti i motivi che rendono la trasferta odierna difficile. Cento insegue la decima vittoria in fila, una striscia vincente che conferma lo stato di salute dei biancorossi di coach Giordani, che hanno decisamente cambiato marcia. L'allenatore ravennate chiama tutti a raccolta, sa che oggi non sarà una passeggiata: «Da parte di Rimini mi aspetto la partita della vita - esordisce l'allenatore dei centesi -; hanno cambiato l'allenatore e con Bernardi giocano in maniera diversa. A Piacenza sono rimasti in partita fino alla fine, giocandosela apertamente. In effetti anche Capicchioni si aspettava di più, almeno i playoff. Restano undici partite e se vuoi ancora entrarci non puoi più perdere in casa. Quindi, per noi, partita difficilissima come lo sarà la prossima a Forlì».
La Tramec è in forma, in settimana Giordani ha avuto risposte positive anche dall'amichevole di Ravenna persa di misura: «Il punteggio non lo guardavo - continua l’allenatore - pensavo a mettere in difficoltà i miei con quintetti atipici, strani. Devo dire che siamo proprio andati benone. Oggi c'è poco da pensare a tattiche varie: si va in campo ad imporre il nostro gioco; vogliamo fare la partita, senza subire».
Rimini presenta giocatori esperti e giovani talenti emergenti: «Si va dalla grande esperienza di Foiera - spiega Giordani - , che avrà anche 41 anni, ma che in campo si impegna sempre alla grande, a Tassinari altro giocatore di grande esperienza. Romano è un talento assoluto (in estate è stato a un passo da Cento; ndr), poi tanti giovani: penso a Perez un ragazzo del ’97 con garretti d'acciaio. Mi ricorda Carlton Mayers. Noi vogliamo vincere per consolidare la classifica. Tra le quattro dovremmo esserci, temevo un possibile rientro di Piombino che però mi ha spiazzato con la cessione di Genovese. Penso che per arrivare secondi due sconfitte potrebbero anche essere troppe, non so dove da qui alla fine Piacenza possa lasciar punti». Oggi intanto c'è da espugnare Rimini e non sarà facile. Due i pullman di tifosi al seguito della Tramec, più auto private.
Simone Gagliardi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
