Bondi, anima e cuore: domato Treviglio
Primi due quarti duri: in cattedra il solo Bucci Nella ripresa il decollo con Losi, Brkic e Rush
È un freezer, il Pala Facchetti. Fuori c’è un tempo da lupi, dentro la Bondi si gioca molto se non tutto in chiave playoff. E lo riscalderanno loro, l’impianto bergamasco. Capitan Losi e compagni, dopo aver perso all’ultimo gong a Treviso, avevano l’obbligo di non sbagliare. E grazie a un secondo tempo super non hanno sbagliato, cogliendo due punti che valgono doppio grazie a Brkic, Bucci, Rush e Losi. Avvio dalle polveri bagnatissime in attacco. Molti, troppi, gli errori al tiro da ambo le parti, anche se è la Bondi a cominciare con il piede giusto: al 5’ è avanti 3-11, con Bucci (5 punti all’attivo) letteralmente scatenato e ben coadiuvato da Rush. La Remer è un diesel che ci mette molto a entrare in gara. Complice anche l’uscita di capitan Losi i lombardi si avvicinano con Marino e Kyzlink (12-15 al 9’), prima di impattare a quota 15 con la bomba siderale di Turel (controbreak di 12-4 in 4’). Ferrara non fa più canestro e perde pure 8 palloni. Meno male che c’è “San Bucci” a togliere le castagne dal fuoco.
Il secondo, per la Bondi, è un parziale degli orrori e un periodo orribile. Prima Tambone (18-17 al 12’), poi Turel (tripla); quindi Rossi, ancora Tambone e Kyzlink cacciano a -8 i biancazzurri (27-19). Ferrara non reagisce e subisce ancora l’asse Marino-Rossi: al 17’ arriva il massimo vantaggio della Remer (+11, 34-23), con gli estensi che non riescono a trovare le contromisure allo strapotere degli uomini allenati da coach Vertemati, che fanno del basket in transizione il proprio punto di forza. Se Bucci si spegne, Rush sbaglia quattro liberi: la Bondi non ce la fa ad avvicinarsi. Anzi. Proprio sul suono della sirena del primo tempo subirà il canestro del 38-29 di Savoldelli. Malissimo ai liberi, molte palle perse: diventa difficile avere la meglio.
Ferrara non può essere la brutta copia del secondo quarto. Pronti, via e capitan Losi spara due bombe delle sue, che riportano a -5 gli estensi (40-35 al 22’); bravi pure Rush, Brkic e Bucci a ritrovare la via del canestro (47-45 a metà della terza frazione). È tutta un’altra Bondi. Rush impatta a quota 47 (27’), Brkic e Soloperto danno di nuovo il vantaggio ai biancazzurri (48-50 al 30’), che paiono rinfrancati. Se il secondo era stato il quarto della Remer, ai punti il terzo va agli estensi. Il match si fa caldo. Brkic e Rush danno solidità all’attacco biancazzurro (49-53 al 32’), ma Marino e Tambone non ci stanno e riportano i lombardi in vantaggio (59-58 al 35’). A questo punto Brkic e Losi salgono in cattedra, trovando canestri determinanti: al 36’ è 59-63. Bene Bucci dalla lunetta (60-65 al 38’). Brkic risponde a Chillo e, a -1’12” dalla sirena, manda a referto la bomba che vale il match, quella del 62-70 che spegne gli entusiasmi di riavvicinamento dei padroni di casa, che cominciano a commettere fallo sistematico: Losi è glaciale dalla linea della carità, senza sbagliare nulla, contribuendo così alla conquista di due fondamentali punti in ottica playoff. Nota negativa ancora una volta Esian Henderson, ancora troppo molle lontano dal Pala Hilton Pharma. La società biancazzurra continua a pensare di tagliarlo, cercando un giocatore maggiormente continuo. Al dirigente Alessandro Pasi la palla del mercato. Ai tifosi biancazzurri, che hanno seguito a Treviglio i loro beniamini, spetta il coro finale “Grazie ragazzi!” che fa tanto bene in questo momento della stagione. Adesso, sotto con Verona, altra gara da non sbagliare per non perdere uno degli ultimi treni chiamato playoff.
Lorenzo Montanari
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