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Niagara, ecco un ko annunciato

Niagara, ecco un ko annunciato

Serie B1/M. Coach Martinelli: «L’avevo detto che la battuta del Fanton faceva male»

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FERRARA. Forse abbiamo sognato troppo e ci stiamo risvegliando. Forse è stato soltanto un incidente di percorso. Ma ormai ci siamo fatti la bocca buona e vogliamo arrivare fino al dessert, assaggiando qualcosa di prelibato. La Niagara proverà a ripetere a se stessa questa semplice ricetta: le prime portate sono state interessanti, ora vogliamo completare questo banchetto. Senza più bocconi amari, come quello ingoiato sabato a Modena, con lo 0-3 veloce e senza recriminazioni subìto sul campo del Fanton.

Marco Martinelli, il giorno dopo, non è abbattuto. È piuttosto contrariato di aver centrato il tema tecnico che voleva evitare per la partita di Modena: «Come avevo detto presentando la partita - spiega il coach della Niagara - la battuta-ricezione poteva influenzare l’andamento dell’incontro. E ciò si è verificato, purtroppo».

I numeri spiegano benissimo lo 0-3: «Modena ha battuto bene, facendo 15-16 punti tra ace diretti e sbagli nostri in ricezione: noi siamo arrivati a 4-5. Poi, ha potuto attaccare con il 58% di positività mentre noi ci siamo fermati al 40%. Per il resto, per la difesa e per il muro, tutto sommato ci siamo equivalsi. La partita è stata questa qua, semplice semplice: non è difficile da commentare».

Un incidente di percorso, che può capitare a chiunque: «Quando una squadra batte come ha fatto Modena, c’è poco da fare. Non siamo stati i primi a perdere nella loro palestra e non saremo quasi certamente neanche gli ultimi. Abbiamo provato di tutto, anche la ricezione a quattro… ma niente da fare. Poi, abbiamo trovato anche la prima brutta prova di Drago, ma può capitare, tanto più che era anche influenzato: comunque, abbiamo provato anche Baldazzi e purtroppo non è stato sufficiente per cambiare il corso della partita».

Da oggi si ricomincia in palestra: «Pensiamo alla prossima partita e cerchiamo di rimettere in ordine il nostro gioco. Speriamo di avere buone notizie dall’infermeria, perché l’assenza di due centrali si fa sentire: quindi speriamo possa tornare ad allenarsi Boscolo, ma anche Morelli ci sarebbe molto utile. Bisogna cercare di ritornare a vincere, perché so bene che perdere può minare tante delle certezze di una squadra».

La Niagara potrebbe essere agevolata nel servire un buon piatto, a sé stessa ma anche ai suoi tifosi, dal fatto che arrivi il Sarroch domenica prossima al palasport. È ormai stabilito che in questo campionato tutte le partite fanno storia a sé, ma l'ultima in classifica potrebbe essere un buon ingrediente da usare nella cucina del Pala Hilton Pharma.

Raffaele Ziosi

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