Portuense, il pari è in rimonta
Per due volte sotto a Meldola, i rossoneri pareggiano grazie alle reti di Formigoni e Telloli
PORTOMAGGIORE. Che peccato per la Portuense che alla fine raccoglie meno di quanto le sarebbe spettato. I rossoneri giocano per lunghi tratti meglio del Meldola, ma non riescono ad approfittarne fino in fondo. Ci si metta pure che le decisioni arbitrali non sono tutte favorevoli e che la dea bendata si copre un po' troppo gli occhi per i gusti del tifo di Portomaggiore. Tanto che al 24' Guibre porta in vantaggio i romagnoli con una conclusione precisa che non lascia scampo all'incolpevole Simoni: 0-1.
La replica dei padroni di casa non si fa attendere ed inizia il forcing nella metà campo avversaria. L'arbitro vede un fallo in area degli ospiti e decreta un calcio di rigore, forse non così netto, che il giovane Formigoni realizza con estrema freddezza: 1-1.
La gioia dura poco, perché al primo calo di concentrazione i romagnoli colpiscono per la seconda volta grazie alla zampata vincente di Manuzzi: 1-2.
Nella ripresa, mister Mirco Giorgi, vecchia conoscenza del calcio ferrarese coi suoi trascorsi in Giacomense e Spal, cerca di coprirsi per difendere l'esiguo vantaggio. I locali se ne accorgono e premono con maggiore insistenza nella metà campo degli avversari. Troppo remissivi appaiono i romagnoli nei primi minuti di gioco, così i rossoneri dopo un paio di tentativi a vuoto, vanno a segno con Telloli che di testa anticipa tutti in mischia: 2-2.
La Portuense paga a caro prezzo lo sforzo, perché le azioni successive sono meno ficcanti. La partita cala d'intensità e il gioco latita soprattutto a centrocampo. L'inerzia della gara resta comunque dalla parte dei padroni di casa che circa alla mezzora del secondo tempo s’infuriano nei confronti dell'arbitro. Bomber Rivi, che fino a ieri aveva segnato ogni domenica, viene trattenuto vistosamente in area e capitola a terra. L'arbitro fa proseguire, ma sembra un fallo da sancire col calcio di rigore.
La partita diventa più cattiva. Ne fa le spese mister Daniele Buriani che per un'incomprensione col direttore di gara viene allontanato dalla panchina. I rossoneri provano a gettare il cuore oltre l'ostacolo nel finale, ma a parte Zamboni che suona la carica e Protti che prova a stargli a ruota, la situazione dal punto di vista del risultato non cambia. Per la Portuense resta un punto guadagnato in ottica salvezza.
Corrado Magnoni
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