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Tramec, brutta frenata Viene battuta a Rimini dopo oltre due mesi

Tramec, brutta frenata Viene battuta a Rimini dopo oltre due mesi

RIMINI. Deflagranti e meravigliosi, i Crabs pescano la “bella” e disintegrano Cento, che non perdeva da una vita: dal 29 novembre. Ma la NTS Informatica non fa una piega, va sotto di 16 - con la...

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RIMINI. Deflagranti e meravigliosi, i Crabs pescano la “bella” e disintegrano Cento, che non perdeva da una vita: dal 29 novembre. Ma la NTS Informatica non fa una piega, va sotto di 16 - con la Tramec che segna qualsiasi cosa le passi per le mani - e poi, trascinata da tutti, con una citazione particolare per Perez e Tassinari - e soffre. Non molla, si unisce. Non sbanda, torna in strada. E di rabbia, di cattiveria, di cuore, giocando un grandissimo basket rosicchia punto su punto alla Tramec, convinta forse di aver preso le chele dei granchietti un po’ troppo presto. Lì, sotto 30-46 (2+1 di Benfatto, minuto 16), puoi finire nel fosso o ‘tenere botta’. Bernardi chiama time-out, osa con la pressione a tutto campo che si chiude in uomo, manda fuori giri Contento e rosicchia: è Perez, con due triple assurde, a far tornare nei ranghi una Rimini che comunque chiude sotto di 7 all’intervallo con 6/13 da tre e un Tassinari in palla, dentro al nono minuto al posto di un Romano fuori partita, condizionato dai falli (3 prematuri). La Tramec, che aveva “bombardato” la NTS col perfetto dentro-fuori merito dell’aticipità di Andreaus e Fontecchio, rientra dagli spogliatoi con la faccia serena.

Rimini invece con quella di chi morirebbe lì, dentro quel ring. In particolare, sui pick&roll Panzini-Foiera (Charlie 12 punti in un assurdo terzo periodo) e sulle comete del Tasso, si va a costruire un clamoroso 26-9, con Giordani che chiama time-out due volte senza ottenere altro che gioco perimetrale e tiri sghembi, senza avere dal suo leader Contento - marcato bene da Chiera e Perez - quel che serve. Dal 41-49 si passa al 53-49 (25’) e poi, dopo la doppietta ai liberi dell’ex Brighi, al 67-53 del 29’. Fa 26-4 di parziale, una roba allucinante col Flaminio in estasi sui contropiede di Tassinari, Chiera e Perez.

La differenza di energia tra le due squadre, in un terzo periodo da 26-9, è clamorosa e nonostante Caroldi, di esperienza, e Fontecchio, provino a riaprirla (67-59 in avvio di ultimo tempino), c’è sempre il Tasso a martellare dall’arco. Quando Panzini pennella il suo settimo assist per Foiera e Perez vola sulla testa di tutti per il tap-in del 76-61 a 5 dalla fine, si pensa di aver visto tutto. Invece Daniel ne combina un’altra, tripla da 8 metri allo scadere dei 24 secondi e tanti saluti alla vice-capolista, che ormai è schienata, disfatta da un parziale lungo che, quando Perez parcheggia la quinta bomba in paniere (82-64 a 3’20” dal gong) dice 52-18 in 21 minuti.

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