I biancazzurri hanno un obiettivo E con Verona altro match “caldo”
FERRARA. Il solido secondo tempo del PalaFacchetti, ha permesso alla Bondi di regalarsi vita. La vittoria colta domenica a Treviglio, consente infatti alla pattuglia di coach Morea di mettere sale...
FERRARA. Il solido secondo tempo del PalaFacchetti, ha permesso alla Bondi di regalarsi vita. La vittoria colta domenica a Treviglio, consente infatti alla pattuglia di coach Morea di mettere sale sulla pietanza. Si può nutrire di speranze il finale di stagione. E poca roba non è, considerando che mancano dieci partite (due mesi e mezzo) al termine della regular season. Le cadute “seriali” di Legnano e la relativa competitività di Recanati, tolgono ambasce di lotta salvezza: senza un minimo di ambizioni playoff per la Bondi sarebbe stato triste affrontare i prossimi ostacoli. Invece, grazie ai due punti colti in casa della Remer, la Pallacanestro Ferrara può guardare al trenino a quota venti punti.
E se con Treviglio era fondamentale vincere, beh, non è che domenica con Verona (al Pala Hilton Pharma) la situazione sia troppo diversa. Se vogliamo, si può dire che i bergamaschi apparivano un po’ più commestibili di quanto non siano i veronesi. Accreditati a inizio stagione di una leadership assoluta e poi smarritisi nel percorso; ma adesso, il team di coach Crespi, è tornato a macinare risultati con la solita formula: difesa estrema. Quello che Ferrara, invero, soffre da sempre. Comunque, c’è luce davanti alla Bondi.
«Il successo di domenica è stato proprio bello - raccontava ieri il presidente Bulgarelli -: niente da dire, ci voleva. A dire la verità dopo i primi due quarti ero un po’ demoralizzato, invece poi la squadra ha reagito».
Il senso di un nuovo crocevia attraversato sta anche nelle intenzioni della società: sostituire Henderson (in trasferta sempre decisamente sottotono) inserendo un’ala che garantisca un minimo di incisività in più. Se la Bondi avesse perso a Treviglio, se non avesse un senso da dare al prosieguo del cammino, questa spesa non sarebbe stata sostenuta.
«Riuscissimo a sconfiggere Verona potremmo davvero provare ad agganciare il plotoncino delle squadre che ci stanno davanti - aggiunge Bulgarelli -; diciamo che adesso siamo rientrati i corsa, ma centrare il traguardo playoff rimane compito difficile. Davanti vanno forte, le candidate sono tante. Quindi nessuna illusione, il massimo impegno per provarci invece sì. Intanto registriamo il fatto che siamo più lontani dalla zona brutta della classifica».
Il margine dall’inferno è di sei punti, il ritardo dal paradiso è di due lunghezze. Nel limbo, la Bondi mescola le carte e si mette in gioco.
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