Il Palio, i bambini e quella fantastica Curva
FERRARA. «La storia ci appartiene, il futuro non ci sarà indifferente». Era questo lo striscione che campeggiava alla base della curva Ovest gremita per la sfida di ieri sera contro il Pontedera e...
FERRARA. «La storia ci appartiene, il futuro non ci sarà indifferente». Era questo lo striscione che campeggiava alla base della curva Ovest gremita per la sfida di ieri sera contro il Pontedera e che a inizio gara ha presentato una coreografia di grandissimo impatto visivo tutta in biancazzurro con l’immagine del Castello Estense. Un vero spettacolo e continuo incitamento alla squadra per tutta la gara. Il pubblico di Ferrara ha risposto al richiamo della Spal, visto che erano 5.620 gli spettatori al “Paolo Mazza”. Non è stato battuto per circa 200 unità il record di Spal-Pisa di novembre, ma lo stadio di corso Piave presentava un colpo d’occhio di tutto riguardo. Sono state tante le novità della serata, a partire dagli sbandieratori del Palio, che hanno fatto da cornice all'ingresso delle squadre in campo e poi hanno dato vita a uno spettacolo dei campioni delle contrade nell’intervallo, fino al mega-bandierone storico della Spal che è stato posizionato nel lato non aperto al pubblico della gradinata. Bellissimo, poi, l’impatto visivo del settore ospiti che questa volta ospitava circa 600 giovani ferraresi delle scuole e delle affiliate Spal, con i supporter della formazione di Indiani dirottati in tribuna bianca. I ragazzi sventolavano bandierine biancazzurre fornite da Spal e Centro di Coordinamento Spal Club. Tante le sciarpate della Ovest, grande coinvolgimento e tripudio al gol-vittoria di Finotto. Si chiude con l’1-0, il più nove sul Pisa ristabilito e la soddisfazione di avere interrotto con questo successo la serie di sconfitte davanti alle telecamere di Raisport. Chiusura con tutto lo stadio che inneggia a mister Leonardo Semplici.
Andrea Tebaldi
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