La Bondi aspetta il via libera per Soko
Basket A2. Tra club e giocatore c'è l'intesa, ma l'ala non s'è ancora liberata dal contratto in corso con i greci del Trikalla
FERRARA. In stand by. L’operazione che potrebbe portare Ovie Soko alla Bondi sta seguendo percorsi inevitabili, tipici di trattative imbastite con atleti sotto contratto per altri team. Un tiramolla fisiologico, che però cozza con le esigenze estensi che indicherebbero premura di poter avere il giocatore. Una fretta peraltro legata alla qualità, perché comunque il ruolo al momento è coperto con Esian Henderson. Dunque: tra Bondi e Soko l’intesa esiste, manca però la transazione del contratto in corso tra giocatore e il club greco del Trikalla. La società ellenica ovviamente punta al risparmio, l’atleta chiede una sorta di buonuscita. Nulla di nuovo in casi del genere. Non fosse, appunto, che domenica si gioca e a Ferrara non pare il caso di rimanere a metà del guado con Henderson con un piede fuori e uno necessariamente dentro. Senza trascurare che ad un eventuale nuovo arrivato bisognerà pur dare il tempo di ambientarsi. Così, la trattativa al momento è bloccata. Ma non lo sarà all’infinito. Il dirigente biancazzurro Alessandro Pasi si sta muovendo su almeno un altro paio di profili. «Con Soko ci siamo – dice Pasi -, cosa che altrettanto non possiamo dire con il suo club: il Trikalla. Però non possiamo permetterci di perdere tempo». Pasi avrebbe voluto già in campo contro Verona il nuovo giocatore. E possibilmente Soko. Al momento, le incognite restano. Intanto, come normale che sia, Esian Henderson continua a lavorare con il gruppo biancazzurro. Pasi aspetterà Soko fino a mercoledì sera, prima di buttarsi su altro.
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