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Tramec, Contento non fa drammi

Tramec, Contento non fa drammi

Serie B. Il leader biancorosso: «A Rimini solo una serata-no. Ora ripartiamo»

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CENTO. Si ferma a nove la marcia trionfale della Tramec che scivola a Rimini al termine di un match dominato per per 20'. Fatale il terzo periodo in cui il canestro è diventato piccolo piccolo e Rimini ha recuperato tutto il passivo (il vantaggio di Caroldi e compagni ha toccato anche i 15 punti) per poi scappare e vincere con merito. Nessuna tragedia, perdere ci sta, la serie prima o poi doveva finire. La Tramec lo ha fatto sul campo di una squadra affamata di punti: «È andata male, una serata storta - afferma Contento - peccato perchè per metà partita abbiamo fatto una bella pallacanestro, è stato decisivo quel parziale di 8-0 preso sul finire del secondo periodo, lì è cambiata la partita. Nel terzo quarto abbiamo avuto un vero black out, loro hanno iniziato a tirare dappertutto con percentuali incredibili, ci siamo sciolti come neve al sole. Noi l'avevamo preparata in un certo modo, volevamo contenere Romano, ma ha giocato poco; abbiamo subìto Tassinari che ha segnato 5 canestri da tre. L'hanno vinta anche con la tattica: contro quelle finte zone, un po' match up, abbiamo fatto fatica».

La sconfitta ci sta, cambia poco. Nelle prime quattro, di questo passo Cento ci arriva.Ma che sia un po' in calo lo si era intuito già il sabato precedente quando ha faticato troppo per battere Faenza. Contento però esclude che possa essersi rivista la Tramec dai due volti di inizio stagione: «Abbiamo perso più per merito dell'avversario che per demerito nostro, Rimini ha giocato meglio. Non vedo analogie tra questa sconfitta e quelle di inizio stagione. Qui siamo comunque entrati in campo con altro spirito. Una serata-no può succedere. Io non credo che le sconfitte aiutino, perdere fa sempre male; dico solo che è meglio perdere ora piuttosto che ai play off».

Contento ci ha provato ma anche per lui non era serata: «Siamo esseri umani - chiude il leader dei biancorossi -, credo che la mia partita sia stata lo specchio di quella di tutta la squadra. Proviamo a non farne una tragedia e raccogliere le forze per battere Valsesia sabato. Secondo posto addio? E chi l'ha detto? Siamo a due punti da Piacenza, c'è ancora lo scontro diretto. Io ci credo».

Simone Gagliardi

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