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I cussini ai nazionali indoor si fermano alle batterie

I cussini ai nazionali indoor si fermano alle batterie

FERRARA. Lo scorso fine settimana il Palaindoor di Ancona ha ospitato il campionato nazionale indoor Fidal per le categorie Juniores e Promesse. Per i colori del Cus Ferrara hanno gareggiato Alice...

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FERRARA. Lo scorso fine settimana il Palaindoor di Ancona ha ospitato il campionato nazionale indoor Fidal per le categorie Juniores e Promesse. Per i colori del Cus Ferrara hanno gareggiato Alice Bizzarri (Promesse) nei 60 piani e Nicola Boscoli (Juniores) nei 60 ostacoli.

La prima a scendere in pista è stata Alice, in gara già sabato mattina nella seconda batteria. Condizionata dal dolore a una gamba, fattore che l’ha rallentata in allenamento nei 10 giorni precedenti, in gara l’ha costretta a una frequenza di corsa più bassa del solito, così la cussina ha chiuso in 7”88. Un riscontro cronometrico molto vicino al suo tempo di accredito di 7”85, realizzato a gennaio, sua miglior prestazione di sempre.

«Alice ha disputato un bel campionato - ha commentato il suo allenatore Enrico Montanari - e, nonostante il dolore alla gamba, ha eguagliato il suo secondo miglior tempo, facendo il meglio che ci si potesse aspettare. Sono contento per lei e molto curioso di vedere cosa farà outdoor».

Nella classifica generale la Bizzarri è risultata 15ª delle 22 classificate.

Nei 60 ostacoli Boscoli ha corso la seconda delle 5 batterie in programma domenica mattina. Per la troppa foga in partenza si è trovato a saltare il primo ostacolo troppo da vicino e ha dovuto frenare per non investirlo. Nicola ha dimostrato grande prontezza nel reagire all’imprevisto e a non fermarsi, ma l’errore tecnico gli è costato caro, chiudendo la gara in 8”67 e cioè a soli 2 centesimi di secondo dalla qualificazione. L’errore è stato dettato in parte dall’emozione, ma tecnicamente ha pesato il fatto che Nicola non abbia praticamente mai corso su piste con una risposta elastica così elevata. Peccato, perché per un soffio gli è sfuggita quella semifinale che, sulla carta, era alla sua portata, visto il suo tempo di accredito di 8”58 fatto registrare a gennaio. Alla fine per lui 27º posto su 38 classificati.

«Purtroppo nelle gare così tecniche come gli ostacoli e la velocità gli errori si pagano - ha commentato il tecnico Montanari -, c’è da dire che un atleta meno reattivo si sarebbe fermato e Nicola è stato bravo a restare in gara. L’aspetto positivo è che in mezzo agli ostacoli corre che è una meraviglia e se fosse stata una gara sui 110 metri avrebbe di sicuro recuperato alcuni avversari. Questa sua qualità fa ben sperare per la stagione outdoor. Alice è molto soddisfatta. Meno Nicola perché senza l’errore sarebbe andato in semifinale, ne aveva tutte le possibilità. Ma ciò che hanno fatto entrambi ad Ancona fa pensare che in inverno si siano allenati bene e questo è di buon auspicio per le gare outdoor, che sono la parte più importante della stagione».

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