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RUGBY SERIE B

Alla Txt non basterà più vincere solo gli scontri diretti

FERRARA. La sconfitta per 13-8 in casa dei Caimani è stato passo falso assai pesante per la Txt Cus Ferrara, uno stop che senza dubbio frustra le speranze di rimonta salvezza dei ferraresi. Come...

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FERRARA. La sconfitta per 13-8 in casa dei Caimani è stato passo falso assai pesante per la Txt Cus Ferrara, uno stop che senza dubbio frustra le speranze di rimonta salvezza dei ferraresi. Come detto in fase di cronaca, il punto di bonus conquistato accorcia, seppur di poco, le distanze da Villadose e Bassa Bresciana, che, pure sconfitte nell’ultimo turno, sopravanzano ora i cussini di 10 e 7 punti rispettivamente. Anche vincendo gli scontri diretti nel girone di ritorno le cose cambierebbero di poco. Serviva vincere a Moglia e, soprattutto, servirebbe ora far punti anche con avversari di maggior spessore, magari non coinvolti in interessi di classifica, per sperare ancora.

L’analisi del tecnico Marzanati è stata a 360 gradi. Dalla gestione del match, soprattutto nelle sue fasi calde, a tutti quei piccoli segnali che arrivano dal campo, indicatori di atteggiamento e spirito dei singoli. Non si è visto il furore agonistico che ci si aspettava in una partita importantissima per l’economia stagionale e spesso nei momenti chiave la scelta di gioco è stata sbagliata o il gesto tecnico non è stato fatto con la dovuta concentrazione. In ogni caso, questa è la realtà da migliorare con il lavoro e l’applicazione.

Adesso c’è la lunga sosta per gli impegni azzurri al 6 Nazioni, settimane per lavorare in serenità e recuperare energie fisiche e soprattutto mentali. Questa pausa viene indicata da Marzanati anche come termometro di quel che sarà il Cus alla ripresa. Se l’affluenza agli allenamenti sarà numerosa, la voglia di dare il 110% sarà palese e contemporaneamente fattore su cui basare le speranze salvezza. Se, invece, come spesso è accaduto, le soste coincidono con scarsa affluenza, beh, allora sarà difficile non menzionare parole come retrocessione o serie C.

Il 21 febbraio al “Trevisani” arriverà il Cus Padova, un altro banco di prova difficile, ma non impossibile, quindi occasione per muovere la classifica. Forse la prova d’appello per i punti gettati nella fauci dei Caimani. Provarci è d’obbligo.

Così l’ultimo turno: Mirano-Villorba 37-7 (5-0), Caimani-Txt Cus Ferrara 13-8 (4-1), Rubano-Oderzo 15-14 (4-1), Silea-Bassa Bresciana 36-22 (5-0), Cus Padova-Badia 13-41 (0-5), Villadose-Petrarca 0-29 (0-5).

Classifica: Mirano 54, Badia 52, Petrarca 49, Rubano 46, Oderzo 36, Villorba 30, Cus Padova e Silea 22, Caimani 15, Villadose 13, Bassa Bresciana 10, Txt Cus Ferrara 3.(d.c.)

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