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problemi di patentino

Da Palermo via anche Schelotto Arriva Bosi, è il quinto allenatore

PALERMO. Il Palermo non ha pace. Dopo un mese scarso, va via anche Guillermo Barros Schelotto - indicato da Maurizio Zamparini come colui che avrebbe portato avanti un nuovo progetto - e, al termine...

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PALERMO. Il Palermo non ha pace. Dopo un mese scarso, va via anche Guillermo Barros Schelotto - indicato da Maurizio Zamparini come colui che avrebbe portato avanti un nuovo progetto - e, al termine di una mattinata convulsa e confusa, arriva un nuovo allenatore: Giovanni Bosi, ex tecnico della Primavera, già in panchina contro l'Udinese come “portavoce” del tecnico argentino (è il caso di dirlo visto che si doveva limitare a riferire ai giocatori gli ordini di Schelotto). In quell'occasione Fabio Viviani, poco allettato dall'idea di fare da trait d'union, si era già defilato. Così la girandola dei tecnici fa segnare il quinto cambio d'allenatore, il sesto se contiamo anche il “fantasma” Schelotto, che in panchina c'è andato sì, ma solo come dirigente. Dopo Iachini, Ballardini, la coppia Viviani-Schelotto, il tandem Tedesco-Schelotto, arriva Giovanni Bosi. Il tecnico della Primavera è stato ufficialmente promosso dal patron, in cerca di una stabilità che sembra davvero estranea ai meccanismi della società rosanero, abituata a continui cambi di rotta. Stavolta non sarebbe stato Zamparini a cacciare l'ennesimo allenatore, ma lo stesso Schelotto avrebbe preso la decisione a causa dei tanti problemi burocratici per ottenere il patentino d'allenatore.

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