E le Farfalle si esibiscono con la Putinati
Grazie alla Ghetti la Nazionale ancora in città Proposta una parte del programma olimpico
FERRARA. Al PalaHilton Pharma per un’altra serata da sogno in compagnia delle Farfalle D’Oro: sabato 20 febbraio torna la nazionale di ginnastica ritmica per il consueto gran galà. Si tratta della sesta edizione di uno degli appuntamenti sportivi più amati della nostra città e che è capace di richiamare l’interesse di almeno un migliaio di appassionati. Soprattutto famiglie con bambini che vengono rapiti dalla bellezza dei movimenti di queste ginnaste plurititolate e allenata dalla selezionatrice azzurra Emanuela Maccarani.
L’evento è merito della Ginnastica Estense Otello Putinati che sei anni fa ospitò la Nazionale e che a sua volta, da allora, ha scelto Ferrara come sede delle sue prove generali di fronte ad un pubblico vero prima delle grandi sfide internazionali. E quest’anno, in palio ci sono pure le Olimpiadi. «Siamo onorate di offrire questo spettacolo alla nostra città – spiega Livia Ghetti, anima della Putinati -, verrà presentato parte del programma olimpico che, per ovvi motivi, resta segreto nella sua interezza». Putinati che si appresta a vivere questo momento anche per celebrare gli obiettivi raggiunti nel 2015 e che sarà festeggiata dall’eccellenza sportiva ferrarese a cui sono stati rivolti gli inviti. «È stata una salvezza difficile in serie A con la prima squadra, ma l’abbiamo raggiunta. Eravamo partite benissimo, poi l’emozione ci ha tradito. Ad un certo punto, ad ogni gara, ci tremavano le gambe e alla salvezza credeva più nessuno tranne me. Ho detto alle ragazze che la stagione sarebbe finita il 5 dicembre con l’ultima gara, che avrebbero dovuto impegnarsi a fondo sino alla fine e che ce l’avremmo fatta; ho avuto ragione e sono stata molto contenta. Avevamo lavorato duramente tutta l’estate per riuscirci».
Anche perché senza capitan Maurelli, adesso punto di forza delle Farfalle D’Oro, non è stato facile il ricambio generazionale. «E adesso ce ne portano via un’altra, Veronica Minezzi, ma sono molto contenta per lei. Avere due ragazze della mia scuola nell’elite italiana ed internazionale è motivo di vanto e prestigio». Del gruppo delle azzurre fa parte anche Martina Santandrea che però gareggia tra le individualiste e che di recente è stata in Slovenia per un corso di perfezionamento con il centro federale russo, tra i migliori al mondo. Intanto, si parla sempre più spesso di una palestra a Ferrara da riservare alla ginnastica ritmica. Un luogo che potrà ospitare una disciplina che sta dando soddisfazione e lustro alla nostra città.
Corrado Magnoni
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