Per le “Cus girls” debutto col sorriso
Una disciplina in cui servono «tecnica, fantasia e spirito di squadra»
FERRARA. Assomiglia molto al nuoto sincronizzato, ma si tratta di tutt’altra disciplina quella in cui il Cus Ferrara ha saputo farsi valere nell’ultimo fine settimana. A Torino si è svolto il criterium di fitness in acqua bassa in cui la squadra cussina si è piazzata al 13º posto su 24 partecipanti provenienti da tutta Italia, superando avversarie di pluriennale esperienza. Si è trattato di un simil nuoto sincronizzato in cui vengono utilizzati gli esercizi del fitness acquatico (no testa sott’acqua) per creare vere e proprie coreografie. Le portacolori estensi Annalisa Solmi, Caterina Ghirardi, Martina Cefali, Valentina Garbellini, Eleonora Di Benedetto, Bianca Bernini e Anna Pocaterra hanno saputo farsi valere. «Sono molto soddisfatto dell’esordio delle ragazze – dice coach Daniele Matteotti -: si sono esibite presentando una coreografia tribal-dance da 3’11”, dando prova della loro grande energia. Anche per me è stata la prima esperienza ed è stata ricca di grandi emozioni. Sono ragazze speciali: nonostante non si conoscessero, sin dal primo allenamento sono state una squadra affiatata e coesa. Hanno sempre dimostrato grinta e volontà di far bene». Ecco i commenti delle ragazze che si sono definite con originalità e simpatia “C(o)us C(o)us girls”. «Al di là di quanto possa dirsi del risultato - dice Eleonora Di Benedetto -, sono tanti gli aspetti positivi di questa partecipazione sia dal punto di vista umano che tecnico». «Esperienza fantastica ricca di emozioni e di adrenalina» spiega Valentina Garbellini. «Fondamentale è stata anche la presenza del tifo» spiega Caterina Ghirardi. «Fitness è uno stile di vita - conclude Annalisa Solmi - e diventa anche uno spettacolo quando al movimento e alla tecnica si uniscono fantasia, senso estetico e spirito di squadra».
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