Soko non si libera: Bondi chiude il mercato
Basket serie A2. Il Trikalla prende tempo e cerca di trattenere l’ala. Il club estense per ora decide di confermare Henderson
FERRARA. E poi Ovie Soko, per adesso, rimane in Grecia. E dunque la Bondi, che un pensierino a tagliare Henderson l’aveva fatto ma solo qualora fosse arrivata al londinese in forza al Trikalla, decide di chiudere la porta al mercato. Forse definitivamente. Chissà. Intanto è così e l’assetto costruito nelle scorse settimane non viene ulteriormente modificato. Perché non ci sono i tempi per farlo entro oggi, come è normale quando tratti con team esteri e giocatori che devono svincolarsi. La Pallacanestro Ferrara ci ha provato perché aveva un paio di oviettivi (Soko e forse il reatino Buckles): nessuno dei due s’è liberato e siccome non c’è l’assoluta esigenza di cambiare a tutti i costi, Henderson rimane al suo posto. La sfida con Verona di domenica al Pala Hilton Pharma sarà anche affare suo.
Presidente e coach
«Avanti con Henderson – confermava ieri sera il presidente biancazzurro Fabio Bulgarelli -, per ora non arriva nessuno». Contro Verona, allenata da Marco Crespi, avanti così. Con la Bondi che ha recuperato gli acciaccati Francesco Guarino e David Brkic. Anche coach Morea spende due parole sulle riflessioni di mercato Bondi: «Si cambia se è possibile arrivare a un giocatore che ci piace. E tanto. Sennò mi tengo le cose buone che già abbiamo». Davanti alla Bondi tre partite in una settimana: Verona domenica, Jesi giovedì 18 e Trieste il 21. Le chances playoff passano da questo trittico. Intanto Verona, coriacea e sfibrante in difesa: «Praticano una difesa fisica, di posizione - spiega Morea -; dobbiamo essere pronti a vincere anche una gara da 46 a 45. Il concetto su cui sto battendo è inquadrare al massimo quanto va fatto nella nostra metà campo». In altre parole: necessario essere altrettanto tosti in retroguardia. Stavolta pare esserci poco spazio per fantasia e triple.
Parola di capitano
Ieri capitan Losi è ritornato sul fondamentale successo a Treviglio di domenica scorsa, parlando anche dell’ appuntamento casalingo contro la Tezenis. «A Treviglio è stata la prima delle tante vittorie che ci mancano per arrivare ai play off. Era importante anche per la nostra testa oltre che per la classifica, per cominciare a crederci un po’ di più: vincere aiuta a farlo. Siamo stati bravi. Abbiamo fatto valere la nostra esperienza in certi frangenti. Contro Verona bisogna assolutamente vincere. Ci aspetta una bella settimana: Verona, Jesi fuori casa e Trieste in casa potrebbero cambiare la nostra stagione in pochissimo tempo».
«Le occasioni sono belle da prendere – ha continuato Losi -, ed è importante che ci siano le occasioni. Contro Verona il Pala Hilton Pharma dovrà essere strapieno: è anche ora che ritorniamo a dare qualcosa in casa alla nostra gente, conquistando una bella vittoria. Serve fare un passo in più. Adesso la Tezenis è corta negli esterni (fuori Boscagin e Spanghero; ndr), e questo ci darà una mano:ì la qualità dei nostri esterni deve uscire, anche perché i nostri lunghi impattano con tutti. Verona ha giocatori che sanno giocare a basket e soffrire: ha vissuto e superato un momento difficile. Hanno vinto alcune gare che ora li aiutano a venire a Ferrara con qualche pressione in meno».
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