Spal, forze moltiplicate grazie a un organico solido
Tutti i reparti hanno avuto un interprete decisivo partito dalla panchina
FERRARA. Le forze fresche gettate nella mischia da mister Leonardo Semplici a gara in corso hanno fatto spesso la differenza. Tante volte si è sottolineato che la Spal non ha solo 11 titolari, ma c’è una rosa intera di calciatori interamente affidabile.
Caso emblematico di questo è rappresentato da Mirco Spighi: arrivato l’ultimo giorno del mercato estivo, ogni volta che è stato chiamato in causa ha sempre dato un contributo importante. Non ultimo nella gara di lunedì sera, in cui, due minuti dopo essere entrato in campo, ha dato il “la” all’azione che ha portato alla rete decisiva di Finotto, consentendo di battere il Pontedera. E non è la prima volta che Spighi si rivela decisivo: nell’ultima di andata contro il Tuttocuoio, entrato al 26’ del secondo tempo, ha segnato nel recupero la rete del 2-0 che ha dato la tranquillità.
Analizzando nel dettaglio tutto il campionato della Spal, si vede come siano state diverse le occasioni in cui i subentrati hanno avuto un impatto determinante.
Al “Mazza” alla quinta d’andata c’è Spal-L’Aquila (sabato ci sarà il ritorno): la gara è sull’1-1, la Spal sembra andare verso il suo primo pareggio dopo quattro vittorie di fila, ma mister Semplici inserisce Finotto al 27’ della ripresa e, su preziosissimo assist di Zigoni, proprio lui al 32’ insacca la rete che consente alla Spal di battere 2-1 la formazione abruzzese. Meno decisivo sul risultato finale, ma ugualmente da segnalare, anche il buon ingresso di Ferri nel finale contro la Lupa Roma: entra al 38’ della ripresa e al 47’ sigla la quarta rete della formazione biancazzurra. Un altro ingresso, questo sì di grande peso, è stato quello di Cellini nella pirotecnica partita ad Arezzo: nel 3-3 contro la formazione di Capuano, mister Semplici, con la Spal sotto 3-2, decide di gettarlo nella mischia al 31’ della ripresa e nel recupero nell’infuocato finale il bomber trova la rete che consente alla Spal di portare a casa un punto.
Anche il secondo portiere Contini, impiegato fino a questo momento con il contagocce, le volte che è stato chiamato in causa è stato molto affidabile: dopo il problema muscolare di Branduani, a Pontedera con il Tuttocuoio entra negli ultimi dieci minuti e, con il risultato ancora in bilico, sbroglia una situazione potenzialmente pericolosa. Lo stesso Contini, poi, sarà in campo con grande profitto nella gara successiva di Lucca. Nel finale al “Porta Elisa” entra dalla panca anche Cottafava, non al meglio, a dare maggiore tranquillità a un reparto scosso dalla rete di Sartore.
Infine, da ricordare c’è la partita che fino a questo punto può essere annoverata come la principale per l’impatto dei giocatori entrati dalla panchina, ossia il successo 1-0 maturato nel finale a Pistoia. Sullo 0-0, al 16’ della ripresa Semplici decide di far entrare il neo arrivato Grassi e al 33’ si aggiunge l’ingresso di Cellini. I due giocatori avranno un ruolo determinante nel gol partita al 90’: il secondo con il velo a vantaggio del primo, che insacca facendo conquistare alla Spal l’intera posta in palio contro gli arancioni e di bagnare così con la rete il suo esordio in biancazzurro.
Andrea Tebaldi
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