Il ferrarese Dana verso il Marsiglia
Il banchiere ha raccolto una cordata per acquistare la maggioranza dell’O.M.
FERRARA. Pablo Victor Dana torna agli onori delle cronache calcistiche. L’affermato manager finanziario ferrarese, di base negli Emirati Arabi per affari e residenza, tempo fa era balzato in primo piano per essere stato stato il mediatore o, meglio, il vero regista dell'operazione della trattativa che stava/poteva/potrà pilotare nelle mani di Bee Taechaubol il 45% del pacchetto azionario del Milan.
Un affare ad oggi non ancora giunto in porto, e chissà se lo sarà mai, stanti le contraddittorie notizie quotidiane provenienti da Milano. In caso di esito positivo della trattativa, Dana avrebbe avuto - e l’ipotesi resta in piedi ma ora i contorni sono più sfumati - anche un incarico ufficiale all’interno del Milan, probabilmente come "gancio" del club rossonero per sviluppare sui mercati asiatici la politica di marketing ed incremento del merchandising della società.
Tant’è, visto il protrarsi e l’incertezza della trattativa, Dana ha pensato ad un’altra operazione per entrare direttamente nel mondo del calcio. Il manager ferrarese con la sua Heritage and Partners ha infatti riunito una cordata di finanziatori per tentare di acquisire il pacchetto di maggioranza dell’Olympique Marseille. Il popolarissimo club marsigliese - l’O.M. come è comunemente chiamato in Francia - sta vivendo un periodo di notevoli turbolenze interne (ricorrenti nella sua storia...) e l’era Labrune, iniziata nel 2011, sembra molto vicina a concludersi. Dana ed il suo gruppo sono in procinto di depositare l’offerta d’acquisto, vedremo se andrà a buon fine.
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