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«Spal, mese decisivo Dobbiamo far bene»

«Spal, mese decisivo Dobbiamo far bene»

Il tecnico: se ci confermiamo, per le altre diventa dura

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FERRARA. Mister Leonardo Semplici, la Spal come arriva a questa sfida contro un avversario insidioso quale L'Aquila la cui classifica è fortemente condizionata dai 14 punti di penalizzazione rimediati?

«È giusto che nell'ambiente ci sia euforia per i risultati e la classifica ma noi dobbiamo mantenere i piedi per terra, non abbiamo ancora conquistato niente, stiamo facendo bene ma dobbiamo rimanere concentrati partita dopo partita perché ogni gara è una finale e sappiamo che tutti contro di noi danno il massimo. La classifica non rispecchia il loro valore perché senza handicap sarebbero in una zona di classifica simile a quella del Pontedera e molto vicini ai play-off. L’Aquila è una squadra forte, soprattutto in casa, di grande qualità, ma noi dobbiamo fare una partita da Spal».

Una squadra, L'Aquila, che spesso varia modulo e con lo spauracchio Sandomenico...

«Sì, stanno alternando vari moduli, a volte 3-5-2 poi anche 3-4-3, noi comunque dobbiamo pensare a noi stessi ed essere consapevoli delle nostre qualità. Sandomenico è un giocatore pericoloso, molto forte nell'uno contro uno».

Con Mora in squalifica spazio a Beghetto a sinistra e continuità per il trio di centrali difensivi?

«Andrea ha sempre fatto bene, dà tranquillità per quel ruolo. Cottafava ha recuperato, ha giocato anche tutta la partitella l'altro ieri e sarà tra i convocati però credo che sia giusto dare continuità ad un assetto difensivo che fino a questo punto ha fatto davvero molto bene».

Grassi giocherà? E se sì in quale posizione sta pensando di schierarlo?

«Valutiamo tutto perché per il centrocampo e per l'attacco abbiamo tante soluzioni. Analizziamo anche in base ad equilibri di squadra, condizioni climatiche e del campo la formazione che ci può fornire le migliori garanzie. Vediamo anche Finotto come recupera dalla botta alla caviglia».

Schiavon non è sembrato essere al meglio contro il Pontedera e in questa ultima fase.

«Credo che a questa squadra lui possa aggiungere un valore molto importante. Sa lui per primo che ora non è al top, sta a lui tirare fuori quelle doti che tutti gli riconosciamo».

Sta pensando alla carta Spighi dal primo minuto?

«Il ragazzo si è fatto valere, in ogni momento in cui è entrato ha fatto bene. Questo è un momento cruciale del campionato e non posso stare ad aspettare tante cose. Analizzo gli allenamenti, è sempre più difficile scegliere ma cerco di farlo nel migliore dei modi, a volte anche sbagliando, però con la consapevolezza che tante volte hanno fatto bene gli entrati a gara in corso».

Da L'Aquila parte un periodo con tre trasferte in quattro gare: momento decisivo?

«Entriamo nel momento determinante della stagione, se giochiamo con l'intensità e la voglia di vincere mostrate in questo periodo tutti dovranno fare i conti con la Spal. Se facciamo bene in questo mese per le altre diventa dura».

Il flash più emozionante di lunedì sera?

«Intanto il gol che è stata una bellissima azione e il senso di appartenenza della gente a questi ragazzi, a questo gruppo attaccato alla maglia che dà sempre tutto in campo. È un bel connubio che si è creato con la gente che si riconosce nelle caratteristiche di questi giocatori».

E in questo clima va da sé che il rapporto Semplici-Spal sarà rinnovato. È così?

«Di queste cose penso sia giusto parli la società. I presupposti per continuare, tra società e allenatore penso che ci siano tutti. Non credo che ci siano problematiche particolari».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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