Dal Credito Sportivo 80 milioni per gli stadi La Spal può accedervi
FERRARA. Giovedì la Federcalcio ha firmato con il Credito Sportivo una convenzione che metterà a disposizione di Comuni, società di calcio e soggetti privati proprietari di impianti, finanziamenti...
FERRARA. Giovedì la Federcalcio ha firmato con il Credito Sportivo una convenzione che metterà a disposizione di Comuni, società di calcio e soggetti privati proprietari di impianti, finanziamenti per complessivi 80 milioni di euro, con tassi di interesse agevolati: una somma destinata alla ristrutturazione ed alla riqualificazione degli stadi calcistici.
Si tratta di una notizia importante, per alcuni versi di una vera e propria svolta epocale, tra l’altro sostenuta anche dalla stessa presidenza del Consiglio. Ed è una notizia che ovviamente interessa molto da vicino la Spal ed il Comune di Ferrara, da mesi alle prese con le riflessioni sui lavori (e sui relativi costi) da eseguire per mettere a norma lo stadio “Paolo Mazza” in vista dell’auspicabile promozione dei biancazzurri in serie B.
Degli 80 milioni di euro di finanziamenti, 10 verranno riservati alla ristrutturazione dei centri sportivi di proprietà della Federcalcio, mentre gli altri 70 saranno a disposizione dei club. Adesso inizia quindi una corsa contro il tempo per non restare esclusi dalla possibilità di accedere a tali risorse. Alcune società, infatti, si sono già mosse. La concorrenza, se così vogliamo chiamarla, per la Spal ed il Comune di Ferrara non verrà però dai grandi club di serie A. La convenzione tra Figc e Credito Sportivo è stata sottoscritta pensando soprattutto agli stadi di dimensioni medie o piccole, tipologia in cui rientra chiaramente il “Paolo Mazza”. E va anche detto che già nella giornata di ieri la Federcalcio ha provveduto a spedire una lettera a tutte le società di serie A, serie B e Lega Pro (ma anche al Parma in serie D) specificando tutto l’iter da seguire per accedere ai finanziamenti.
La Spal ed il Comune, accedendo alla quota che verrà loro riservata rispettando le indicazioni date dalla Federcalcio, potranno sostenere senza problemi i prossimi lavori di sistemazione del “Mazza”, con installazione dei tornelli, potenziamento dell’impianto di illuminazione, posa delle sedute in gradinata ed altre migliorie. L’importante è non farsi sfuggire questa grandissima occasione, considerando che per accedere ai 25 milioni (dei 70 citati) destinati agli interventi strutturali ci sarà un non trascurabile affollamento di pretendenti. Insomma, bisogna muoversi subito. Crediamo che Spal e Comune lo faranno.
Paolo Negri
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