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Per la Niagara il pericolo è nella testa

Per la Niagara il pericolo è nella testa

Volley B1/M. Stasera (ore 20.30) arriva il fanalino di coda Sarroch: sottovalutare i sardi sarebbe un grave errore

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FERRARA. Un avversario da non sottovalutare. Prima di ogni altra considerazione, è questo che la Niagara stasera (ore 20.30, Pala Hilton Pharma, arbitri Di Bella e Lopez) dovrà tenere ben presente a se stessa. Il pericolo incombe, perché arriva a Ferrara il fanalino di coda Sarroch e la classifica potrebbe trarre in inganno e lasciar presagire un match molto più che abbordabile. Ma prenderlo sottogamba sarebbe suicida.

Certo, se i cagliaritani sono ultimi e hanno iniziato il girone di ritorno con due sconfitte interne, qualcosa vorrà pur dire. Così come quella frase che il loro coach Fabrizio Sarno, si è lasciato scappare: «Adesso ci attende una trasferta tosta a Ferrara, ma poi riceviamo il Montalbano». Magari l’ha fatto apposta di lasciar intendere che all’ombra del Castello estense non s’illude di poter strappare punti, o forse l’ha detto per scaramanzia. Fatto sta che i gialloblù sardi sabato scorso hanno sì perso, ma contro il Cec Carpi, cliente scomodissimo e che ha impiegato quattro set per poter rientrare a casa con l’intera posta in palio. E non è stato tanto il rinforzo arrivato con il mercato di gennaio, quel Luca Francesconi, forte schiacciatore con diversi campionati di serie A disputati a Cagliari, a dare battaglia contro i modenesi, ma il sestetto d’inizio stagione, che vede Muccione in regia con De Sanctis opposto, Gregori e Pisu centrali, Romoli e Sideri (20 punti conreo Carpi) in banda, Pau libero.

Non sveliamo nulla a coach Martinelli e ai suoi gialloverdi, sono tutte cose che sanno benissimo. Così come sono consapevoli delle proprie forze e dei propri limiti, ovvero le difficoltà con le quali si trovano a fare i conti sotto forma d’infortuni. Sempre indisponibili, infatti, i centrali Boscolo e Morelli, con capitan Bernard in attesa della chiamata per il parto di sua moglie. Ma il consueto sestetto c’è, Drago sarà pronto a fare meglio di quei tre punticini messi a segno (reduce da infortunio e con l’influenza) a Modena, così come gli altri compagni di squadra. In più i tifosi, per un sabato sera inconsueto, almeno in questa stagione.(s.a.)

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