Bulgarelli sorride «a una giornata meravigliosa»
Il presidente parla di cuore. Con carezza ad Henderson Coach Morea: «Applaudo l’atteggiamento dei miei»
FERRARA. Vincere aiuta a sorridere, a distendere i nervi e a dare energia. Con quattro vittorie nelle ultime cinque gare, la Pallacanestro Ferrara ha cambiato volto al suo campionato. E continua a sorridere, oltre che a immagazzinare energia. Vincere gare come quella contro Verona aiuta ancora di più. «E’ stata una giornata meravigliosa – dice in sala stampa il presidente Fabio Bulgarelli -. Oltre al record di pubblico abbiamo vinto una partita con la testa e col cuore. La squadra sta dimostrando di avere grande personalità e di poter davvero continuare a correre per raggiungere i playoff. Ce la metteremo tutta per riuscirci. Contro Verona abbiamo difeso benissimo e vincere contro di noi in questo momento è difficile. C’è entusiasmo, positività e ci sono tutte le condizioni per mettere a segno una remuntada».
Deve smaltire un po’ di adrenalina Alberto Morea, prima di arrivare davanti ai taccuini. «Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti a Verona perché è arrivata a un tiro dalla vittoria e nonostante tutto continua a giocare con una identità precisa, dimostrando di non essere solo una squadra difensiva ma anche offensiva. Della mia squadra mi è piaciuto molto l’atteggiamento, oltre che la capacità di rispettare il piano partita. In questo momento abbiamo la capacità di stare nella partita indipendentemente da quel che accade in attacco. Nel primo quarto i 27 punti subiti sono scaturiti da palle perse o da nostre difficoltà. Non a caso, dopo, le cose sono cambiate: soprattutto in difesa. E quindi, alla luce dei fatti, sono sempre più convinto che questa squadra ha una sua anima difensiva, oltre che offensiva, e contro Verona s’è visto». Ha pesato molto anche la lucidità della Bondi nel finale. «Siamo stati freddi e lucidi, è vero. Però dobbiamo alzare ancora l’asticella. Avremmo potuto chiudere prima la partita con qualche disattenzione in meno in difesa, ma abbiamo ancora margini di miglioramento anche dal punto di vista mentale».
Contro la Tezenis, Esian Henderson era un osservato speciale. «Noi siamo sempre sul mercato, ma se gioca così è difficile cambiarlo – ha detto il presidente -. E’ evidente che è un giocatore che rende di più se è sotto pressione visto la partita che ha fatto». Da Bulgarelli a coach Morea: «Abbiamo sempre detto che è giusto salvare le cose positive e su quelle dobbiamo costruire. Quindi di positivo ci teniamo la disponibilità di Henderson e la sua applicazione. E’ la prima volta che vedo uno striscione a favore di un giocatore, così come credo sia positiva la volontà del club di coinvolgere un giocatore che è comunque molto disponibile al lavoro».
Mauro Cavina
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