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Ora il Milan annusa la zona-Champions

Ora il Milan annusa la zona-Champions

I rossoneri s’impongono contro il Genoa con le reti di Bacca e Honda: brividi nel finale dopo il gol del 2-1 di Cerci

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MILANO. Nel match dell’ora di pranzo il Milan di Mihajlovic si impone a San Siro sul Genoa con il punteggio di 2-1.Di Carlos Bacca dopo appena 4 minuti la rete che apre le danze, con il colombiano che è abilissimo a battere Perin sugli sviluppi di un’azione iniziata da Honda sulla destra. Il giapponese è l’indiscusso migliore in campo della gara ed è suo il raddoppio nella ripresa, con un gran tiro dai 30 metri che si spegne nell’angolino della porta difesa da Perin. A tempo scaduto è di Cerci il gol dell’ex su di una mezza indecisione di Donnarumma.

Il Milan prosegue così la sua rincorsa alla zona Champions battendo con grande autorità allo Stadio Meazza il Genoa di Gian Piero Gasperini. Parte subito forte la squadra di Mihajlovic, che prima sfiora la rete con un tiro da fermo di Honda che esalta Perin e poi, dopo appena 4 minuti, passa in vantaggio con Bacca. Palla larga sulla destra per Bonaventura, che consapevole di essere in fuorigioco la lascia scorrere, sulla sfera si avventa Honda che è bravo a mettere al centro, tocco di Niang per il colombiano, il quale è bravissimo a mettere in rete come sempre al suo primo tiro in porta. Il Milan non smette di attaccare e al 20’ riesce a costruire un’altra buona occasione da rete ma Niang, smarcatosi sulla destra, non trova Bacca e Bertolacci a rimorchio. Ancora Bacca alla mezz’ora avrebbe sui piedi la palla del raddoppio su assist di Antonelli, ma Perin è bravissimo in uscita a sventare il pericolo. Prima occasione anche per il Genoa al 33’, con Fiamozzi, che mette al centro un pallone invitante, sul quale però Laxalt, abilmente sbilanciato da De Sciglio, non arriva. Nella ripresa Gasperini prova la carta dell’ex avvelenato, inserendo in campo Cerci, fischiatissimo dal pubblico di San Siro. È però ancora il Milan a fare la partita, ispirato dal giapponese Honda e dall’intraprendenza di Antonelli. Il raddoppio rossonero è nell’aria e arriva grazie all’assoluto migliore in campo, il giapponese Honda, il quale fa partire un missile dai trenta metri che si infila nell’angolino alle spalle di Perin. Mihajlovic concede un quarto d’ora di gioco anche a Menez, assente dallo scorso aprile. A tempo ormai scaduto c’è il gol della bandiera dell’ex di turno Cerci. I rossoneri soffrono per un paio di minuti, con Mihajlovic inviperito per lo scarso contributo di Balotelli, ma alla fine vincono con merito e si portano a 43 punti, immediatamente alle spalle delle squadre impegnate nella lotta al terzo posto Champions.

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